ITALIA – Grande successo per il quarto film del siciliano Pif, pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto, dal titolo “…che Dio perdona a tutti“.
“…che Dio perdona a tutti”: grande successo per il nuovo film di Pif
Le riprese della pellicola, durate un paio di mesi circa (settembre e ottobre 2025), sono state girate solo in Sicilia, precisamente sul versante occidentale dell’Isola, tra Palermo, Mondello e Carini.
Il film, trae origine dall’omonimo romanzo dello stesso Pif, pubblicato nel 2018.
A distanza di un mese dall’uscita nelle sale cinematografiche d’Italia, fissata per il 2 aprile scorso, la pellicola ha ottenuto oltre un milione e mezzo di incassi.
Una pellicola tratta dall’omonimo romanzo
Numerosi commenti favorevoli e recensioni positive da parte del pubblico e della critica, che ne apprezza soprattutto il cast, le scelte di regia e la sceneggiatura.
Ampiamente sottolineato anche il modo di affrontare/trattare determinate tematiche, per certi aspetti delicate, in maniera creativa, originale e divertente, ma sempre capace di generare diversi spunti di riflessione, talvolta anche profondi.
Lo stile dell’attore/regista è ormai abbastanza conosciuto, nel film infatti emerge la comicità tipica e caratterizzante, nota specialmente tra fan, in un certo senso potremmo dire “Piffiana“, in grado di strappare quasi sempre un sorriso, anche in situazioni che potrebbero sembrare “disperate”.
La trama de “…che Dio perdona a tutti”
I personaggi principali della storia, come quasi sempre nei suoi racconti, sono anche in questo caso Arturo e Flora, interpretati rispettivamente da Pierfrancesco Diliberto (Pif) e Giusy Buscemi.
Lui, un agente immobiliare un po’ imbranato e dalle facili gaffe/brutte figure, s’innamora di Flora, la figlia del proprietario di una pasticceria di Palermo. Il problema? Lei è cattolica, nonché molto credente/praticante, lui decisamente l’opposto, fin da bambino. A quel punto però, per conquistarla tenta l’estremo, ovvero convertirsi al cristianesimo per tre settimane.
Sarà una prova impegnativa per il “povero” Arturo, che fortunatamente però ha un asso nella manica. Infatti, conosce alla perfezione i dolci, la loro preparazione e varie ricette siciliane, uno dei motivi per cui si avvicina a Flora e comincia a piacergli.
L’unica differenza che si frappone tra loro riguarda l’aspetto religioso. Lui infatti, pur di non perdere Flora, fingerà di credere in Dio, sebbene non preghi più da oltre trent’anni.
Per non “deludere” la ragazza infatti, inventerà preghiere, recitando rosari e percorrendo addirittura una lunga via crucis, arrivando a coinvolgere nelle sue “bugie” persino il Papa.
Il cast
Il cast è formato anche da Francesco Scianna (Tommaso), Carlos Hipólito (sua Santità), Maurizio Marchetti (Luigi Guarnieri), Domenico Centamore (signor Cusumano), Aurora Quattrocchi, Filippo Luna, Gino Carista, Sergio Vespertino e Stefania Blandeburgo.




