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21.05.2026

“’U Contra” di Martoglio conquista ancora il pubblico: nuove repliche per il gran finale del Teatro Stabile Mascalucia Mario Re

di Redazione | 2 min di lettura

La celebre commedia diretta da Rita Re torna in scena tra Mascalucia e Nicolosi

“’U Contra” di Martoglio conquista ancora il pubblico: nuove repliche per il gran finale del Teatro Stabile Mascalucia Mario Re
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Prosegue senza sosta l’ascesa del Teatro Stabile Mascalucia Mario Re, che chiude una stagione trionfale con nuove repliche di “’U Contra” di Nino Martoglio, spettacolo che continua a registrare entusiasmo e apprezzamenti da parte del pubblico.

A dirigere la celebre commedia è Rita Re, autrice dell’adattamento e direttore artistico della Compagnia, che porterà sul palco la vivace e intensa atmosfera della Civita catanese del primo Novecento.

Le rappresentazioni andranno in scena al Teatro Stabile Mascalucia Mario Re:

  • sabato 23 maggio alle ore 17.30 e 21.00
  • domenica 24 maggio alle ore 17.30

A queste si aggiungeranno due repliche speciali a Nicolosi, ospiti della stagione teatrale “Amici del teatro di Nicolosi”:

  • sabato 30 maggio alle ore 18.00
  • domenica 31 maggio alle ore 21.00

Rita Re: “Abbiamo scelto di restare fedeli all’universo umano di Martoglio”

“Martoglio scrisse ‘U Contra nel 1918, per raccontare l’epidemia di colera che colpì Catania alla fine dell’Ottocento – dichiara Rita Re –. La tentazione di attualizzare apertamente la commedia è stata forte, ma a prevalere è stata la volontà di rimanere fedeli all’ambientazione originaria, alla lingua e all’universo umano immaginato da Martoglio”.

Una scelta precisa, dettata dal desiderio di lasciare che fosse il testo stesso a mostrare tutta la sua sorprendente modernità, senza forzature e senza ammiccamenti contemporanei.

“A più di cento anni dalla sua scrittura – continua Rita Re – ‘U Contra racconta meccanismi sociali oggi più che mai riconoscibili: il bisogno di trovare colpevoli, la diffusione della paura, la nascita di verità alternative figlie del sapere popolare e il modo in cui una comunità reagisce davanti a qualcosa che non riesce a controllare”.

Un’opera ancora attualissima tra paura collettiva e verità alternative

Il tema dell’epidemia, della paura collettiva e della diffusione incontrollata di voci e convinzioni pseudo-scientifiche richiama inevitabilmente dinamiche sociali vissute anche in tempi recenti.

I personaggi della Civita di Martoglio — rumorosa, viva, soffocante, ironica e tragica al tempo stesso — prendono vita grazie all’interpretazione degli attori: Santo Palmeri, Cettina Poma, Mario Rocca, Anna De Luca, Adriana Cesarotti, Christine Righi, Marco Cavallaro, Chiara Di Giovanni, Salvo Leonardi, Marzia Bisicchia, Emiliano Sgroi, Martina Garozzo, Gerardo Barbera Re, Daniela Bonaccorsi, Simona Cullurà, Germana Laino, Rosanna Scalia e Grazia Zappalà.

Dai “curtigghi” della Civita ai social network

La forza contemporanea di “’U Contra” risiede proprio nella capacità di raccontare l’uomo e i suoi meccanismi sociali.

I “curtigghi civitoti” di un tempo sembrano oggi trasformarsi nei salotti televisivi e nelle piattaforme social, dove paure, supposizioni e false verità continuano a diffondersi con la stessa rapidità di allora.

Perché il vero elemento moderno di “’U Contra” non è soltanto l’epidemia raccontata da Martoglio, ma l’essere umano stesso, con le sue fragilità, le sue paure e il suo eterno bisogno di trovare risposte anche quando la realtà appare incontrollabile.

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