SIRACUSA – Protagonista indiscussa del 13 dicembre è la cuccìa, il dolce di Santa Lucia, patrona della città di Siracusa che si festeggia proprio in questa data, in ricordo del suo martirio avvenuto nel 304. Ecco la ricetta per prepararlo a casa.
Imitata da molti e invidiata dai più, questo tipico piatto siciliano ha letteralmente rapito e conquistato tutti i palati ma non è semplice da preparare se non si conoscono i “segreti” del mestiere e la ricetta originale.
Secondo la tradizione, proprio nel monastero di Palermo dedicato al Santa Lucia si preparava la cuccìa (dolce a base di grano bollito con crema di ricotta). Il collegamento col frumento si deve al miracolo della martire che, nel 1646, durante una carestia fece arrivare un carico pieno di grano per sfamare la popolazione che, subito, lo bollì e lo mangiò.
In ricordo di quel giorno, proprio il 13 dicembre, spesso si consumano – ancora oggi – soltanto verdure, legumi, panelle e, ovviamente, la cuccìa. A Palermo, tra l’altro, immancabili sono gli arancini (anche in versione dolce).
Se volete preparare una perfetta cuccìa fatta in casa, in ossequio alla tradizione, vi occorrono semplici ingredienti per un risultato fatto in casa degno di nota. Innanzitutto vediamo, quindi, qual è la ricetta ufficiale del dolce in questione.
Non mancano, come è giusto che sia, anche le varianti nella preparazione della cuccìa: il condimento, oltre che crema di ricotta di pecora, può consistere in ricotta vaccina, vino cotto, crema al cioccolato o crema di latte. A ciascuno il suo, purché si cucini per Santa Lucia!
Fonte immagine: Ilviaggioinsicilia.it