Alla luce dell’aumento vertiginoso dei contagi in Italia e dell’entrata a pieno regime nella cosiddetta “seconda ondata“, già preannunciata in precedenza, accanto ai divieti e concessioni espressi nel Dpcm (sebbene ne sia in programma uno nuovo), è necessario ricordare delle basilari regole da tenere a mente anche a casa, per contenere i contagi.
Oltre che fuori, anche dentro le mura domestiche si può evitare la diffusione dei contagi a macchia d’olio. Basta un positivo, infatti, e il virus viaggia e “conquista” anche altri membri della famiglia. Con la collaborazione e responsabilità di tutti si possono fare grandi cose e, soprattutto, passi in avanti. Ecco le 5 direttive su come comportarsi a casa, che consigliamo di osservare scrupolosamente.
Alla base dell’unione familiare, si sa, c’è la condivisione di intenti e di tutto ciò che sta a casa. In questo periodo, però, siate un po’ più “egoisti”, soprattutto con gli accessori da bagno (tovaglie, spazzolini, rasoi…) e da cucina (posate, bicchieri, tovaglioli, bottigliette…). Sarebbe bene che ognuno tenesse i propri senza effettuare “passaggi di proprietà”.
Evitate di scambiarvi lo smartphone e, se proprio è necessario utilizzare quello dei vostri parenti/genitori/partner, sanificatelo prima. Potete utilizzare delle salviettine igienizzanti o, in alternativa, anche un batuffolo di cotone con un po’ di amuchina.
Il telefono, infatti, spesso – soprattutto quando si è fuori – viene appoggiato ovunque (sul tavolo, ad esempio), anche a casa viene “abbandonato” in giro e potrebbe trasportare con sé sporcizia e, peggio ancora, essere veicolo del virus che, come sappiamo, si attacca anche alle superfici.
Per quanto possa essere “faticoso”, soprattutto per coloro che abitano ai piani più alti, dimenticate l’ascensore e preferite le scale. Se non potete proprio farne a meno, imponetevi di salire/scendere uno alla volta o solo con i congiunti. Altrimenti, è meglio optare per fare un po’ di movimento che, sicuramente, male non fa.
Limitate al minimo l’ingresso a casa di estranei al vostro nucleo familiare: per quanto vi possano garantire che sia tutto okay e che non abbiano avuto contatti con soggetti positivi, queste affermazioni sono relative perché – il rischio è proprio questo – non si ha mai la certezza. Cercate, quindi, di ridurre gli inviti e le cene (anche con pochi amici) al minimo indispensabile. Ci sarà tempo per festeggiare e trascorrere nuovi momenti in allegria e compagnia.
Come regola aggiuntiva, prima di varcare la porta, chiedete ai vostri ospiti di togliersi le scarpe (potete fornire loro, come si fa anche in altre nazioni, delle pantofole “di servizio” o “usa e getta”). Sarebbe buona norma anche che la stessa famiglia che abita in casa lo facesse.
Infine, ma non per ordine d’importanza, contenete le vostre manifestazioni d’affetto. Questa regola, soprattutto per i siciliani che per definizione sono un popolo caloroso, è sicuramente la più difficile da mettere in pratica ma è assolutamente la più necessaria. Accantoniamo eccessivi baci, abbracci e quant’altro. Almeno per il momento.
Contatto di/con un positivo da Covid: cosa devo fare? Le risposte alle vostre domande