“Sciopero alla Rovescia” dei ristoratori: 2.000 pasti per il primo maggio alle famiglie più in difficoltà
PALERMO – “Credo che uno sciopero debba essere sempre, oltre che scienza, un’opera d’arte” lo disse Danilo Dolci nel 1956 quando a Partinico organizzò una forma interessante di protesta spiccatamente non violenta, lo “sciopero alla rovescia” per rivendicare il diritto al lavoro dei tanti operai inoccupati del tempo. Oggi, nel 2020, ispirandosi ad una figura […]