CATANIA – Un grande appuntamento con la musica sacra nel cuore della città. Sabato 21 marzo alle ore 19.30, nella suggestiva Chiesa di San Michele Arcangelo ai Minoriti, si terrà il concerto “Stabat Mater”, organizzato dalla Salemi Production del maestro Davide Salemi in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania.
L’evento proporrà una delle pagine più intense e spirituali della tradizione musicale sacra, con l’esecuzione dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, considerato uno dei capolavori assoluti del repertorio religioso.
Un capolavoro della musica sacra
«In prossimità della Settimana Santa – spiega Davide Salemi – suoneremo lo Stabat Mater di Pergolesi, un capolavoro senza tempo, un inno medievale che medita sulle sofferenze di Maria durante la Passione di Cristo, utilizzato per condividere il dolore divino e riflettere sul sacrificio».
Il concerto offrirà al pubblico un intenso percorso musicale e spirituale, esplorando il rapporto tra dolore e fede e invitando gli spettatori a vivere un momento di riflessione e raccoglimento.
Un messaggio universale di dolore e speranza
La musica dello Stabat Mater diventa anche simbolo del dolore universale delle madri, richiamando le sofferenze dell’umanità nei conflitti contemporanei.
«Nella tradizione popolare e sacra – aggiunge Davide Salemi, direttore artistico dell’evento – l’esecuzione dello Stabat Mater rappresenta l’esperienza del dolore e la necessità di condividerlo per superarlo, sposandosi con i riti liturgici della Passione».
Direzione e interpreti
Il concerto sarà diretto dal maestro Damiano Davide e vedrà la partecipazione di due interpreti di grande livello:
- Giuliana Di Stefano, soprano
- Haruna Nagai, mezzosoprano
Le esecuzioni vocali accompagneranno il pubblico in un momento di profonda spiritualità, nella cornice di uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Catania.
Ingresso a offerta libera
L’ingresso al concerto sarà a offerta libera e il ricavato verrà devoluto in beneficenza, trasformando l’evento musicale anche in un gesto concreto di solidarietà.





