Il tavolo di confronto tenutosi ieri nei locali della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania
Si è svolto ieri, nei locali della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania, un tavolo di confronto promosso dalla Commissione Legalità, presieduta da Andrea Perla, studente e rappresentante dell’Istituto “Karol Wojtyla” di Catania, per analizzare i primi dati emersi dal monitoraggio sulla percezione della sicurezza e della legalità tra gli studenti della provincia, portato avanti nelle scorse settimane dalla stessa Commissione. All’incontro hanno preso parte diversi esperti del settore, coinvolti in un percorso che punta ad approfondire il rapporto tra giovani, territorio e istituzioni.
Al confronto hanno partecipato la Prof.ssa Giovanna Micale, Referente Osservatore d’Area per la dispersione scolastica; il Dott. Sergio Platania, Dirigente sociologo impegnato nelle politiche sociali e giovanili e nel sostegno a giovani in condizioni di disagio; l’Avv. Simona Di Stefano, componente della Commissione Legalità dell’Ordine degli Avvocati; l’Avv. Emanuela Annita Scuderi, avvocato penalista esperto in diritto minorile e curatrice speciale del minore; e l’Avv. Riccardo Liotta, Presidente dell’associazione “Il Cammino”.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi legati al disagio giovanile, alla sicurezza urbana e alla dispersione scolastica, con importanti riflessioni emerse dal confronto tra gli esperti presenti.
Il monitoraggio, diffuso nelle scuole della provincia, è stato pensato per raccogliere il punto di vista degli studenti sulla percezione della sicurezza, sul rapporto con il territorio e sul tema della legalità nella quotidianità. L’iniziativa ha registrato in poche settimane circa 600 risposte, confermando il forte interesse dei giovani verso questi temi e la volontà di partecipare attivamente al dibattito pubblico.
Andrea Perla, presidente della Commissione Legalità della CPS di Catania, ha dichiarato: “Questo tavolo di confronto ha rappresentato l’inizio di un percorso importante che vogliamo portare avanti in maniera ancora più concreta e costante a partire dai prossimi mesi. Analizzare i dati che abbiamo raccolto insieme agli esperti è stato fondamentale per comprendere meglio le esigenze e le preoccupazioni dei giovani del territorio. L’obiettivo è partire da questi elementi e continuare a lavorare entrando sempre più nello specifico, quindi nei quartieri, nelle scuole e nei territori della provincia, per poi creare un dialogo reale con le istituzioni. Sono temi delicati ma che ci riguardano da vicino, quindi sono veramente contento di quello che è nato da questo confronto e ringrazio gli esperti per aver accettato di iniziare questo percorso”.
Nel suo intervento, Andrea Perla ha inoltre ringraziato Lucrezia Ridicolo, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, per la fiducia e l’autonomia concessa nello sviluppo del progetto, oltre a tutti i membri della Consulta per il lavoro svolto insieme.