Ampia la partecipazione delle scuole del territorio provinciale: sono stati 27 gli istituti coinvolti e 75 i progetti originali presentati nelle quattro categorie in concorso
Ieri, al Teatro Sangiorgi di Catania, si è svolta una mattinata dedicata ai temi della prevenzione, della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, in occasione del concorso “La promozione della salute e della sicurezza a partire dai banchi di scuola”, iniziativa che coinvolge attivamente i giovani studenti delle scuole della provincia nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, stimolando consapevolezza, partecipazione e creatività tra le giovani generazioni.

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi di Pietro Signorello, prefetto di Catania; Marcello Caruso, assessore regionale alla Salute; Giacomo Scalzo, dirigente generale DASOE Regione Siciliana; Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania; Giuseppe Bellassai, questore di Catania; il Procuratore aggiunto alla Procura di Catania, dott. F. Scavone; Salvatore Altavilla, comandante provinciale dei Carabinieri di Catania; Marco Filippone, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catania; Felice Iraci, comandante dei VV.FF. di Catania; Emilio Grasso, dirigente USR Sicilia – Ambito territoriale di Catania; Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario dell’Asp di Catania; Tamara Civello, direttore amministrativo dell’Asp di Catania; Andrea Guzzardi, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania.
L’ing. Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di Prevenzione, ha dato il benvenuto ai tanti studenti presenti, ai docenti e ai dirigenti scolastici, ringraziandoli per la partecipazione e per l’impegno messo profuso per il successo dell’iniziativa, giunta alla seconda edizione.
Ampia la partecipazione delle scuole del territorio provinciale: sono stati 27 gli istituti coinvolti e 75 i progetti originali presentati nelle quattro categorie in concorso — elaborati scritti, progetti multimediali, progetti artistici e progetti tecnici. Nel corso della manifestazione sono stati premiati i migliori lavori realizzati.
Tra gli istituti premiati anche il Lombardo Radice, che ha partecipato nella sezione “Progetti multimediali” con il lavoro dal titolo “Una serata indimenticabile!”. Il progetto, ispirato alla tragedia di Crans Montana, affronta il tema della sicurezza nei luoghi di aggregazione e del divertimento, sensibilizzando soprattutto i più giovani sull’importanza della prevenzione.
Le alunne della classe 5SA del Liceo delle Scienze Umane – opzione Economico Sociale (LES), Sara Caccamo, Mariachiara Coppola e Benedetta Grillo, attraverso il loro video hanno voluto lanciare un messaggio forte e attuale: tutti hanno diritto a vivere in sicurezza, nei luoghi di lavoro, nel divertimento e in ogni momento della quotidianità.

Il lavoro ha posto l’attenzione sull’importanza delle uscite di sicurezza, della segnaletica e del rispetto delle norme di prevenzione, ma anche sul valore della solidarietà e dell’aiuto reciproco nelle situazioni di emergenza.
Con la referente del progetto, prof.ssa Palumbo, ed il coordinamento della prof.ssa Barassi, RSPP dell’istituto, tutta la classe ha riflettuto sull’importanza della cultura della sicurezza, intesa non solo come rispetto delle regole, ma anche come responsabilità verso sé stessi e verso gli altri.
Particolarmente significativo il finale del video, che si chiude con un’immagine dal forte valore simbolico: un cielo azzurro attraversato da nuvole leggere e illuminato da fasci di luce che richiamano il ricordo delle vittime, ma anche la speranza in una maggiore consapevolezza collettiva.
Un messaggio intenso e toccante che invita a non dimenticare quanto la prevenzione, il rispetto delle norme e la cultura della sicurezza possano fare la differenza, perché tutelare la vita significa costruire un futuro più sicuro per tutti.
Un ringraziamento particolare è rivolto al dirigente scolastico dell’istituto, prof. Gianluca Rapisarda, per avere sostenuto e incoraggiato iniziative educative di grande valore formativo e sociale, promuovendo tra gli studenti una sempre maggiore attenzione ai temi della salute, della sicurezza e della cittadinanza responsabile.

La manifestazione si è conclusa con un forte messaggio di speranza e responsabilità condivisa, lasciando negli studenti la consapevolezza che la sicurezza non rappresenta soltanto un insieme di regole da rispettare, ma un autentico valore civile e umano da costruire ogni giorno. Attraverso il loro impegno, la loro creatività e la capacità di trasformare temi complessi in messaggi chiari e coinvolgenti, i giovani partecipanti hanno dimostrato come la scuola possa diventare luogo privilegiato di formazione alla prevenzione, alla legalità e al rispetto della vita.
Il successo della classe 5SA attraverso le studentesse partecipanti, Sara, MariaChiara e Benedetta, è il successo di tutto il Lombardo Radice che condivide la gioia dei risultati e già si pensa alla prossima edizione… ad maiora!