Si svolgerà il prossimo 27 maggio 2026 alle ore 10, nella sede di via G. Lavaggi 7 a Catania, la conferenza stampa organizzata da Centro FamigliE APS per la presentazione del Report 2025 dedicato alle attività di contrasto alla violenza intrafamiliare.
Il documento offre una fotografia dettagliata delle iniziative e dei percorsi portati avanti dall’associazione catanese nel corso dell’ultimo anno, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza di genere, al sostegno delle vittime e ai programmi rivolti agli autori di maltrattamenti.
Tra i progetti illustrati nel report figura “Il Primo Passo CUAV”, centro di ascolto, sostegno e cura rivolto agli uomini autori di violenza, nato con l’obiettivo di promuovere percorsi di responsabilizzazione e cambiamento.
Spazio anche a “Respiro” – Rete di sostegno per i percorsi di inclusione e resilienza con gli orfani speciali – progetto dedicato alla tutela dei figli e delle figlie delle vittime di femminicidio.
Nel report trovano inoltre spazio le attività realizzate nell’ambito del Protocollo Zeus, sviluppato in collaborazione con le Questure di Catania e Siracusa sugli ammonimenti, oltre agli interventi di sensibilizzazione rivolti agli studenti attraverso laboratori organizzati in diversi istituti scolastici del territorio.
Il report accende i riflettori sull’elevato numero di vittime di femminicidio in Sicilia: circa 162 donne uccise dal 2010 ad oggi.
Secondo i dati riportati dall’associazione, Catania con 52 vittime si colloca al primo posto tra le città siciliane per numero di femminicidi.
Numeri che evidenziano la gravità del fenomeno e che rappresentano il punto di partenza del lavoro quotidiano svolto dall’équipe di Centro FamigliE, impegnata in attività di prevenzione, sostegno, informazione e reinserimento sociale rivolte a uomini, donne e minori coinvolti in situazioni di violenza.
Alla conferenza stampa parteciperanno, oltre ai referenti di Centro FamigliE APS, anche rappresentanti dell’Uepe di Catania (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna), della Questura e operatori del settore impegnati nel contrasto alla violenza di genere.