CATANIA – All’ICS “Italo Calvino”, diretto dal Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Impellizzeri, la giornata della consapevolezza dell’autismo si è intrecciata con il simbolico benvenuto alla primavera, dando vita a un’esperienza intensa, partecipata e ricca di significato.
Da anni, l’istituto coltiva con dedizione una cultura dell’inclusione, promuovendo l’accoglienza e la cura della neurodiversità come valori fondanti della propria comunità educante. Un impegno concreto che si rinnova quotidianamente e che ha visto, tra le esperienze più significative, l’incontro – avvenuto due anni fa – con Red Fryk Hey, che ha dialogato con studenti e docenti contribuendo a una più profonda comprensione dell’autismo e delle molteplici forme dell’essere.
Nelle settimane precedenti alla ricorrenza, gli studenti hanno intrapreso un percorso di riflessione guidato dalle insegnanti, soffermandosi sul testo della canzone “Il mondo non ascolta” di Micheal Vecchia. Le parole del brano hanno offerto spunti preziosi per interrogarsi sul valore dell’ascolto, sull’importanza dell’empatia e sul riconoscimento delle unicità. Il brano mette sotto accusa gli stereotipi e i pregiudizi sociali sull’autismo e ha il linguaggio privilegiato dei giovani , la “Trap” e ci invita a comprendere il modo iper sensoriale degli autistici.
Il momento culminante si è svolto nel plesso Quartararo, dove tutta la comunità scolastica – dai più piccoli dell’infanzia fino agli alunni della secondaria di primo grado – si è riunita in un grande abbraccio collettivo. Qui ha preso forma un emozionante flash mob: le note della canzone hanno accompagnato studenti e docenti in un ascolto condiviso, mentre alcuni ragazzi, con spontaneità e coraggio, hanno improvvisato un freestyle, mentre altri hanno intonato “a cappella” degli stralci della canzone “Supereroi” di Mr. Rain, dando voce a pensieri, emozioni e riflessioni. Parole autentiche, capaci di restituire la profondità dello sguardo degli studenti e la loro naturale inclinazione all’empatia.
Nella serra della scuola si è realizzata una mostra dello studente Mattison Ferro Manuel della 4 primaria, un bambino autistico con grandi doti artistiche e pittoriche. Nella tensostruttura invece la mostra di tutti i lavori svolti a tema floreale, con la guida artistica della Prof.ssa Anna Benintende.
A questa giornata si è voluto affiancare il tema del risveglio primaverile, creando un suggestivo parallelismo tra i fiori e la diversità umana: ogni fiore, con i suoi colori, le sue forme e la sua unicità, diventa simbolo della bellezza che nasce proprio dalla varietà. Così come ogni persona è portatrice di un’identità irripetibile, da accogliere e valorizzare.
Un grazie a tutte le maestre d’infanzia, e della primaria , per l’organizzazione ed in particolare alla maestra Clementina Campochiaro e al Prof. Giorgio Abbate che si occupano in modo specifico dell’inclusione nell’Istituto.
La celebrazione si è conclusa con un momento conviviale all’interno della tensostruttura: un pic nic condiviso, fatto di cestini colmi di cibo, plaid stesi a terra e coroncine di fiori indossate con gioia. Un’esplosione di colori e sorrisi che ha trasformato la scuola in un giardino vivo, dove relazioni e affetti hanno trovato piena espressione.
Il meteo, è vero, non ha regalato una giornata di sole. Eppure, il calore umano, la partecipazione e la forza dei legami hanno illuminato ogni istante, rendendo questa giornata un esempio concreto di comunità che educa, accoglie e cresce insieme.
Articolo redatto con la collaborazione della Prof.ssa Patrizia D’Amico



