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07.05.2020

Sanificazione, le procedure e le raccomandazioni. Tomasetti: “La gente deve abituarsi a una nuova vita”

di Redazione
Sanificazione, le procedure e le raccomandazioni. Tomasetti: “La gente deve abituarsi a una nuova vita”

SANT’AGATA LI BATTIATI – Sanificazione è uno dei termini coi quali stiamo imparando a familiarizzare di più nel corso dell’emergenza Coronavirus.

Una pratica necessaria per garantire la sicurezza e scongiurare il rischio di contagio al Covid-19. Ma non obbligatoria. Come spiega il dottor Giuseppe Tomasetti, biologo nutrizionista che si occupa di igiene e sicurezza alimentare, ad oggi “non esiste un decreto che obblighi le aziende a effettuare un trattamento di sanificazione. Si tratta di una raccomandazione“.

Le aziende e gli esercizi commerciali di qualunque natura, infatti, possono sceglierese affidarsi a una ditta specializzata o provvedere in autonomia a effettuare le operazioni necessarie“, come precisa l’esperto.

Le procedure da mettere in atto sono pulizia-sanificazione e disinfezione. “La prima fase, quella della pulizia – spiega Tomasetti -, viene effettuata con detergenti e acqua calda: serve a eliminare lo sporco visibile. Si procede poi al risciacquo e a un secondo lavaggio (sanificazione), sempre con i medesimi detergenti. Questa operazione serve a riportare la carica microbica di locali, macchinari, vetrine, attrezzature varie, utensileria, condizionatori e filtri entro valori standard di igiene, accettabili e ottimali“.

La seconda procedura è quella della disinfezione: “Le superfici precedentemente sanificate vengono trattate, secondo le linee guida dettate dal Ministero della Salute, con ipoclorito di sodio (soluzione allo 0,1%). Se ci sono attrezzature o piani che rischiano di essere danneggiati, possono essere trattati con etanolo al 70%“.

Tutte le operazioni, specifica l’esperto, “devono essere eseguite facendo arieggiare gli ambienti“.

Se la sanificazione è solo raccomandata, le aziende hanno invece “l’obbligo – aggiunge Tomasetti – di collocare all’interno dei locali idonei mezzi detergenti per le mani e/o guanti monouso, grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili“.

Per garantire livelli di sicurezza ottimali la sanificazione deve essere effettuata con cadenza settimanale: “Ogni giorno le aziende assicurano la pulizia quotidiana; per la sanificazione periodica, invece, è opportuno adoperare una volta alla settimana l’ipoclorito di sodio o la soluzione alcolica“.

Familiarizzare coi termini, dunque, non basta: bisogna soprattutto imparare a metterli in pratica. Come chiosa Tomasetti: “La gente si deve abituare alla nuova vita“.

Immagine di repertorio

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