Si è tenuta la seconda edizione della manifestazione, inserita nel programma "Maggio in...forma"
Esistono iniziative che prendono forma da un progetto e altre che nascono da un sentimento condiviso, capace di coinvolgere e unire persone diverse attorno a un obiettivo comune. CamminANDOS 2026, la marcia di solidarietà promossa da A.N.D.O.S. Catania (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) e dalla Fondazione Etica e Valori Marilù Tregua, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
Inserita nel programma di “Maggio in…forma”, il mese dedicato alla tutela della salute e al benessere femminile, la manifestazione ha celebrato la sua seconda edizione trasformando il lungomare di Aci Castello in un grande abbraccio collettivo fatto di passi condivisi, sorrisi sinceri e profonda consapevolezza.
Quello compiuto dai partecipanti è apparso come un percorso semplice soltanto in apparenza. Ogni metro percorso custodiva infatti un significato preciso e un obiettivo concreto: sostenere il progetto che consente di offrire screening mammografici gratuiti alle donne tra i 40 e i 49 anni, una fascia d’età ancora esclusa dai programmi di screening regionali ma che merita la stessa attenzione, la stessa tutela e le medesime opportunità di diagnosi precoce.
A guidare questa visione è stata la giornalista Valeria Maglia, componente del Consiglio Direttivo di A.N.D.O.S. Catania, promotrice e ideatrice dell’evento, in piena sintonia con la presidente, la Dott.ssa Francesca Catalano. Attorno a questa intuizione si è raccolto un gruppo organizzativo ristretto ma straordinariamente affiatato, composto dalla psicologa Dott.ssa Elda Ferrante, dalla radiologa Dott.ssa Antonella D’Angelo, dalle volontarie Milena Basile, Giusi Trecarichi e Angela Dulzetto, dal Dott. Vincenzo Strano e dalla giornalista Dott.ssa Sarah Donzuso.
Insieme hanno progettato e coordinato l’intero itinerario, curandone ogni aspetto con passione, dedizione e spirito di squadra. Un lavoro spesso silenzioso e lontano dai riflettori, ma essenziale per il successo dell’iniziativa. È proprio in questo gruppo che si riconosce l’anima più autentica di A.N.D.O.S., una comunità che non vive soltanto di eventi ma che si alimenta di relazioni umane profonde, trasformando l’impegno in amicizia e il sostegno reciproco in un autentico senso di appartenenza.
A guidare questa realtà associativa è la presidente Francesca Catalano, che ha voluto esprimere il proprio orgoglio e la propria gratitudine per la riuscita della manifestazione.
Tra le socie dell’associazione si percepisce una dimensione che supera la semplice adesione associativa. Molte donne trovano infatti in A.N.D.O.S. una vera famiglia, un luogo sicuro nel quale sentirsi comprese, accolte e accompagnate nel proprio percorso. CamminANDOS, tuttavia, non è stata soltanto la festa dell’associazione. Numerose persone esterne hanno scelto di unirsi alla camminata, integrandosi spontaneamente in un grande coro collettivo che ha reso tangibile il valore dell’inclusione e della partecipazione.
Determinante è stato il sostegno delle istituzioni, a partire dal Comune di Aci Castello, che ha condiviso e sostenuto l’iniziativa attraverso la presenza del sindaco Carmelo Scandurra e del Capo di Gabinetto Gabriele D’Ambra. Un ringraziamento particolare va inoltre a Davide Aricò, che attraverso i suoi racconti e le sue poesie ha saputo emozionare e coinvolgere i presenti, e ad Antonella Pennisi, custode attenta e appassionata del Castello Normanno. Prezioso anche il contributo di Gianmarco, volontario del Comune di Aci Castello, che ha accompagnato il gruppo nel percorso di visita, illustrando con competenza la Sala Jean Calogero e coinvolgendo i partecipanti in un’affascinante narrazione teatralizzata della leggenda del fantasma del castello. La visita è poi proseguita all’interno del museo, offrendo ai presenti l’opportunità di approfondire la conoscenza della storia e delle tradizioni custodite all’interno della storica fortezza.
La visita alla storica fortezza ha rappresentato molto più di una semplice parentesi culturale. Affacciati sul mare e sul suo orizzonte sconfinato, i partecipanti hanno vissuto un momento di intensa riflessione e condivisione, quasi un invito rivolto a ogni donna a riconoscere la propria forza, la propria profondità e l’immenso valore custodito dentro di sé.
Questo percorso collettivo ha potuto contare anche sul fondamentale supporto di partner d’eccellenza che hanno creduto nelle finalità del progetto, come il Gruppo Russo Morosoli e ST Foundation, realtà che hanno scelto di affiancare concretamente l’associazione nel raggiungimento di questo importante obiettivo sociale. A suggellare la giornata è stato infine il gesto semplice ma ricco di significato di Dino Catalano, titolare del bar Caffè e Dolcezze di Aci Castello, che ha voluto offrire una granita a tutti i partecipanti al termine della camminata, regalando un momento di convivialità, leggerezza e condivisione.
La manifestazione si è conclusa tra sorrisi, fotografie e sentimenti di sincera gratitudine. Eppure il suo messaggio continua a camminare ben oltre il termine dell’evento. Perché la prevenzione non rappresenta soltanto un atto sanitario. È una scelta culturale, un investimento sul futuro e una delle più autentiche forme di amore verso sé stessi e verso gli altri.
Ancora una volta A.N.D.O.S. Catania ha dimostrato di saper parlare di salute senza rinunciare alla dimensione più autenticamente umana dell’incontro, di promuovere la cura di sé senza dimenticare il valore della relazione e della condivisione. Quando una comunità sceglie di procedere unita, la tutela della vita smette di essere soltanto un obiettivo da raggiungere e diventa un autentico stile di vita.





