C’è ancora speranza per il Catania? La Serie B a 22 squadre non è impossibile

C’è ancora speranza per il Catania? La Serie B a 22 squadre non è impossibile

CATANIA – L’ultima spiaggia, stavolta sul serio. Il famoso “caso Serie B” sta per volgere al termine: il Collegio di Garanzia del CONI, ieri, ha deciso di non modificare il format a 19 squadre, sacrificando i ripescaggi per la cadetteria.

Il Catania, insieme anche con Novara, Robur Siena, Ternana e Pro Vercelli, è quindi rimasto escluso dal torneo cadetto. La battaglia legale, tuttavia, non si è ancora conclusa, visto che c’è ancora un ultimo organo che dovrà discutere del ricorso sul format presentato dai rossazzurri, ovvero il Tribunale Federale Nazionale.

I siciliani, infatti, sono stati gli unici tra le squadre ripescabili a essersi rivolti a quest’organo: se l’istanza venisse accolta, a quel punto la Serie B verrebbe ripristinata a 22 squadre con tre ripescaggi. Dalle ore 14 in poi, orario d’inizio dell’udienza, i tifosi etnei staranno con il fiato sospeso.





A pubblicare quanto segue è stato lo stesso Calcio Catania sul proprio sito ufficiale, spiegando cosa accadrà oggi: “Il Collegio di Garanzia dello Sport, oggi, ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti dalle società Ternana e Pro Vercelli per l’annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49, e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato pubblicato il calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/19 (format a 19). Il difetto di giurisdizione così affermato dal Collegio di Garanzia dello Sport ribadisce, di conseguenza, la piena competenza del Tribunale Federale Nazionale relativamente alla materia in questione. Il Calcio Catania, unica società tra le “ripescabili” ad essersi rivolta al Giudice di primo grado in merito alla chiara illegittimità delle suddette delibere del Commissario, evidentemente viziate sul piano formale e sostanziale, confida adesso nell’accoglimento delle istanze per la tutela del format della Serie B a 22 e per la conseguente immediata ammissione al campionato di Serie B delle tre società “ripescabili” aventi diritto. Il Tribunale Federale Nazionale, come noto, ha fissato l’udienza del 12 settembre, con inizio alle ore 14.00, per la trattazione del ricorso del Calcio Catania”.

Le speranze non sono moltissime, ma è importante sottolineare come Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia, non abbia votato a favore del format a 19, perdendo 3-2 in minoranza.

Sarà Serie B o Serie C? Difficile dirlo, visto che ormai è tutto sempre in bilico. E i tempi d’attesa sembrano non terminare più, sebbene si è giunti al traguardo, dolce o amaro che sia.