CATANIA – È trascorso più di un mese ormai dal decreto con cui il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (1 marzo 2020), nella gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha sospeso le attività didattiche su tutto il territorio nazionale.
“Si è trattato in realtà di una interruzione della lezioni in presenza, in quanto il lavoro di tutto il personale della scuola non si è fermato – è quanto dice la Dirigente dell’Istituto “De Felice-Olivetti” di Catania, prof.ssa Anna De Francesco – ed ha cambiato solamente le modalità di prosecuzione del rapporto tra gli alunni e la scuola“.
L’Istituto catanese vanta il primato di prima scuola provinciale, che negli anni settanta ha attivato al suo interno corsi di Informatica, durante il periodo in cui questa nuova disciplina si affacciava nel panorama delle materie d’insegnamento nell’ordinamento italiano. Un primato di cui ancora oggi molti ex studenti, incontrati dalla Dirigente durante le manifestazioni dei 100 anni dell’Istituto, vanno molto fieri.
Nell’ottica di questa tradizione, sin dai primi giorni dell’inizio dell’anno scolastico in corso, era stato previsto un utilizzo di nuove modalità per la didattica digitale, all’uopo erano stati scelti dal Collegio Docenti due sistemi diversi per l’insegnamento integrato online. A tal fine erano già stati attivati corsi di formazione per docenti e tecnici, seguiti volontariamente da una discreta parte del personale docente e non docente.
“Una delle due piattaforme, utilizzate dal nostro Istituto – continua ancora la Dirigente – è G. Suite che, tramite Google Meet, consente agevolmente video lezioni e un contatto più ‘prossimo’ con i discenti. A causa di questa organizzazione in fieri alunni e docenti si sono adeguati immediatamente al nuovo tipo di didattica richiesta dall’emergenza, ‘didattica a distanza’, incontrandosi ‘virtualmente’ sul web in modo organizzato e sistematico.
Tutto il personale dell’istituto ‘De Felice-Olivetti’ ha provveduto a rimodulare sia la didattica (Collegio Docenti) che la gestione amministrative e tecnica dell’emergenza in modo ordinato e sistematico (Personale ATA). In questo modello virtuoso di collaborazione la DAD (didattica a distanza) – precisa la prof.ssa De Francesco – nel nostro Istituto, non è stata lasciata all’improvvisazione e nessuno è stato abbandonato a ‘sbrigarsela da solo’. Sono stati attivati nuovi corsi di formazione (e tutorial) online per i docenti, gli alunni e il personale ATA, finalizzati all’uso coordinato e potenziato della piattaforma, i summenzionati nuovi corsi e i tutorial sono stati attivati dall’Animatore Digitale e dal Responsabile della Protezione Dati, con l’assistenza di alcuni solerti tecnici di laboratorio.
I dati rilevati dalle registrazioni dei docenti, degli alunni su G. Suite e dal risultato delle schede di monitoraggio non possono che renderci contenti – continua la Dirigente –. Il 99% dei docenti, il 97% dei nostri alunni risultano registrati in piattaforma e il 90% degli allievi partecipa regolarmente alle lezioni. Anche il 33% degli alunni diversamente abili fa uso regolare della piattaforma, mentre il 67%, avendo patologie più gravi, è stato raggiunto con mezzi diversi, grazie all’impegno costante e professionale dei docenti di sostegno che hanno stabilito con le famiglie rapporti di collaborazione didattica molto attivi e proficui.
Saremo comunque soddisfatti – continua la Dirigente Scolastica – solo quando anche la piccola percentuale di alunni non ancora registrata sulla piattaforma sarà ‘informatizzata’, grazie anche ai dispositivi che in questi giorni distribuiremo agli alunni che ne avevano fatto richiesta. Per quest’ultimo adempimento siamo in attesa della consegna dei Dispositivi di Protezione Individuale acquistati da tempo“.
L’aumento dell’esperienza digitale è, in questo difficile momento, una delle competenze chiave nei processi di insegnamento-apprendimento. “I docenti, ancora una volta, hanno dimostrato quanto amino il loro lavoro e con quanta passione vi si dedichino e pur essendo dei ‘digitali per adozione’ e in più hanno dimostrato, dall’oggi al domani, flessibilità e prontezza nell’utilizzare unicamente la metodologia di insegnamento a distanza per proseguire nella propria azione didattica e formativa e per continuare, nonostante la situazione, a stare vicino ai propri studenti. Anche i nostri allievi, ‘nativi digitali’ non solo per definizione, pur manifestando un legame con il fare scuola tradizionale, si sentono fortemente coinvolti e stimolati all’apprendimento a distanza, infatti, utilizzando strumenti digitali con cui hanno ‘confidenza’, partecipano alle lezioni interattive in modo costruttivo, presentano i loro elaborati e sostenendo volontariamente le verifiche orali.
Neanche le voci di ‘facile ammissione all’anno successivo’ hanno distolto l’interesse dallo studio dei nostri allievi i quali affermano che, a maggior ragione, vogliono lavorare, vogliono imparare e dimostrare che la loro promozione dev’essere il risultato di impegno e dedizione“.
Nell’attesa di un rientro nelle aule e di sentire le voci vivaci degli alunni, la Dirigente, seppur convinta del necessario contatto in presenza tra docenti e studenti, si augura che questa nuova famiglia di “nativi e adottivi digitali” possa continuare a collaborare con rinnovato affetto anche quando l’emergenza sarà passata.
Nell’immagine in evidenza la Dirigente Scolastica dell’Istituto “De Felice-Olivetti” di Catania, prof.ssa Anna De Francesco