Dodici Daspo Willy per i protagonisti dell'azzuffata a Santa Margherita di Belice
C’è odore di guai per i dodici giovani – tra cui sette minori – che, lo scorso 23 maggio, si sarebbero resi protagonisti di una violenta rissa a Santa Margherita di Belice (nell’Agrigentino). Nei giorni scorsi, il Questore ha emesso Daspo Willy per i dodici malviventi, vietando loro di accedere o stazionare nell’area in cui si sono verificati i fatti e nelle zone limitrofe per un periodo compreso tra due o tre anni, nella fascia oraria dalle 17 alle 06 del giorno successivo.
Le indagini – in mano ai carabinieri della locale stazione – hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. In particolare, i violenti fatti hanno coinvolto due gruppi di giovani, uno composto dai ragazzi del luogo e l’altro da minori stranieri ospiti in una struttura situata nel territorio comunale.
Secondo quanto emerge, la lite – scaturite verosimilmente da futili motivi – sarebbe nata tra due ragazzi, per poi estendersi in una rissa che ha coinvolto numerosi altri giovani.
Gli aggressori sarebbero ricorsi a oggetti contundenti, tra cui sedie, portatovaglioli e bottiglie di vetro. Diversi giovani sono rimasti feriti, motivo per cui si sono recati in Guardia Medica e al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca.
Tre dei soggetti coinvolti nella rissa, come se non bastasse, erano già destinatari di misure di prevenzione personali. Nello specifico, per due di loro erano scattati provvedimenti di Dacur, il terzo – invece – era destinatario della misura del Foglio di Via Obbligatorio.