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11.06.2026

“Storie in movimento per combattere la povertà educativa” torna alla scuola dell’infanzia “Federico De Roberto”: un anno scolastico di ricerca tra narrazione, corpo e scienze

di Redazione | 6 min di lettura

Il progetto unisce storytelling, attività motoria e scoperta scientifica per promuovere sviluppo, inclusione e benessere nei bambini

“Storie in movimento per combattere la povertà educativa” torna alla scuola dell’infanzia “Federico De Roberto”: un anno scolastico di ricerca tra narrazione, corpo e scienze
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Per il secondo anno consecutivo, la scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di Catania ha portato avanti il progetto di ricerca applicata “Storie in movimento per combattere la povertà educativa”, confermando la solidità di un’esperienza didattica che unisce narrazione, attività motoria e scoperta scientifica.

Un progetto che cresce

Nata come sperimentazione innovativa, l’iniziativa si è consolidata in un percorso strutturato capace di sviluppare competenze motorie, cognitive e relazionali attraverso il linguaggio dello storytelling. Anche quest’anno i bambini hanno abitato con il loro corpo le narrazioni costruite ad hoc, muovendosi, sperimentando ed emozionandosi in un ambiente sicuro e stimolante.

Il 5 giugno 2025 si è celebrata la Giornata del Bambino, evento conclusivo del percorso annuale e momento di sintesi, condivisione e valorizzazione delle esperienze maturate nel corso del progetto.

La manifestazione ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra scuola, famiglie, istituzioni e territorio, mettendo in luce i risultati raggiunti e la forza della rete educativa costruita attorno ai bisogni dei bambini.

L’evento si è distinto per il suo carattere di assoluta rilevanza nazionale, configurandosi come l’unica iniziativa di questo genere realizzata nel Sud Italia e tra le pochissime promosse sull’intero territorio nazionale.

Un riconoscimento che testimonia l’elevato valore innovativo del progetto, la qualità dell’azione educativa intrapresa e la capacità dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di promuovere modelli di intervento efficaci, inclusivi e pienamente rispondenti alle sfide educative contemporanee.

I bambini, suddivisi in sei gruppi, hanno lavorato su tre grandi aree di competenza — mobilità, manualità ed equilibrio — cimentandosi in laboratori lidico-motori. Hanno, così, intrecciato il movimento con la consapevolezza corporea, dando mostra delle motor sulla acquisite,ne della conoscenza scientifica: dalla forza di gravità alla forza centrifuga.

Le autorità presenti

La giornata ha avuto il privilegio di ospitare figure istituzionali e accademiche di rilievo. Era presente Andrea Cesare Guzzardi, Assessore alla Pubblica Istruzione, a testimoniare l’attenzione dell’amministrazione per le pratiche educative innovative. Il mondo universitario era rappresentato dalla prof.ssa Patrizia Tortella, Professoressa Associata dell’Università Unikore di Enna, e dalla prof.ssa Donatella Di Corrado, Professoressa Ordinaria e Coordinatrice del corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università Unikore di Enna. Presente anche il prof. Alfio La Spina, tutor coordinatore del TFA dell’Università di Catania, che ha espresso grande soddisfazione per il fatto che le tirocinanti del corso di Scienze della Formazione Primaria svolgano la loro formazione proprio presso l’IC “Federico De Roberto”. Ha partecipato inoltre Salvatore Spinella, Presidente nazionale CSAIN, il cui ente ha sostenuto concretamente la manifestazione mettendo a disposizione magliette, opuscoli informativi e un roll-up, contribuendo a dare visibilità e identità all’evento.

La guida scientifica

Punto di riferimento scientifico del progetto è stata ancora una volta la prof.ssa Patrizia Tortella, autrice dei tre manuali utilizzati come riferimento lungo tutto l’anno scolastico, la cui competenza e passione hanno accompagnato docenti e bambini in ogni fase del percorso.

Il cuore del progetto: la comunità scolastica

Un tratto distintivo di questa seconda edizione è stata la partecipazione dell’intera scuola dell’infanzia dell’Istituto, con tutte e 12 le sezioni dislocate sui 4 plessi — Atleta, Castaldi, Martelli e Torresino — coinvolte nelle attività. Un risultato che testimonia come il progetto abbia saputo radicarsi profondamente nella cultura dell’istituto, diventando patrimonio condiviso di tutta la comunità scolastica.

Regista della manifestazione è stata la maestra Francesca Lanzafame, collaboratrice della dirigente scolastica, che ha ideato e realizzato il progetto nella propria sezione prima di condividerlo con i colleghi, diventandone il punto di riferimento e il motore organizzativo. Al suo fianco, tutti gli insegnanti delle sezioni coinvolte, le figure Asacom, AMA, le collaboratrici scolastiche e le tirocinanti dei corsi di Scienze della Formazione Primaria e Scienze Motorie degli atenei Unict e Unikore, con la quale l’istituto ha sottoscritto una importante convenzione.

La voce della scuola

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Cinzia Giuffrida, ha espresso grande soddisfazione e orgoglio per la straordinaria partecipazione di tutte le componenti della scuola, indipendentemente dal ruolo ricoperto, a testimonianza della capacità di questa comunità educante di fare squadra e di condividere responsabilmente obiettivi e valori comuni.

L’esperienza realizzata conferma pienamente i principi dell’autonomia scolastica, che promuove un’offerta formativa innovativa, inclusiva e rispondente ai bisogni del contesto sociale e culturale di riferimento, attraverso il coinvolgimento attivo dell’intera comunità scolastica, delle famiglie, delle istituzioni, del territorio e di tutti gli stakeholder educativi.

In questa prospettiva, il progetto “Storie in movimento per combattere la povertà educativa” si configura come una buona pratica educativa, replicabile e in continua evoluzione, capace di mettere al centro il benessere, la crescita armonica e lo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino. Attraverso l’integrazione di corpo, mente, emozioni e immaginazione, il percorso offre risposte concrete a una delle sfide più urgenti del nostro tempo, rafforzando il ruolo della scuola quale laboratorio di innovazione pedagogica, inclusione sociale e sviluppo della comunità.

A suggellare il valore e la prospettiva di sviluppo dell’iniziativa è la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra l’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto”, il CSAIn e il Comune di Catania, finalizzato a promuovere una stabile alleanza educativa territoriale volta a sostenere il benessere, la crescita armonica e il successo formativo delle bambine e dei bambini, attraverso la realizzazione di interventi integrati di carattere educativo, sportivo, culturale e sociale.

Le parti riconoscono il valore dell’autonomia scolastica quale strumento privilegiato per la costruzione di una scuola aperta, partecipata e innovativa e si impegnano a collaborare nella progettazione e nell’attuazione di azioni condivise finalizzate al contrasto della povertà educativa, della dispersione scolastica, del bullismo e di ogni forma di esclusione sociale.

Il Protocollo intende inoltre favorire la partecipazione attiva della comunità educante, delle famiglie, degli enti locali, del terzo settore e degli stakeholder territoriali, promuovendo percorsi fondati sullo sport, sulla cultura, sulla legalità, sulla cittadinanza attiva, sull’inclusione e sul benessere psicofisico. In tal modo, la scuola si conferma centro propulsore di sviluppo sociale, culturale e civile del territorio, capace di leggere i bisogni emergenti della comunità e di costruire, attraverso il lavoro in rete, risposte educative efficaci, sostenibili e orientate al futuro.

Particolarmente significativo è il contributo del Rotary Club Catania Europa “Etica e Legalità”, che ha condiviso e sostenuto il percorso progettuale, favorendo il rccordo tra la scuola e le associazioni del territorio.

La presenza del Rotary rappresenta un importante elemento di raccordo tra scuola, istituzioni e società civile, rafforzando la rete territoriale impegnata nella promozione della cultura della legalità, della cittadinanza responsabile, dell’inclusione e della solidarietà.

Attraverso il proprio impegno, il Rotary Club contribuisce a diffondere una visione dell’educazione come responsabilità collettiva, favorendo la costruzione di alleanze strategiche tra soggetti pubblici e privati e sostenendo iniziative capaci di generare opportunità di crescita, partecipazione e benessere per le nuove generazioni. Il suo coinvolgimento testimonia come la collaborazione tra scuola, enti locali, associazionismo e organizzazioni di servizio possa rappresentare una leva fondamentale per affrontare le sfide educative contemporanee e per promuovere una comunità più coesa, consapevole e orientata ai valori dell’etica, della legalità e del bene comune.

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