Cerca nel sito

03.08.2026

Festival lirico dei teatri di pietra: dopo i sold out di Siracusa e Tindari il Nabucco conquisterà Taormina in LIS

di Redazione | 3 min di lettura

Presidente Munafò: "È per noi un onore immenso, ma anche una grandissima responsabilità verso la cultura e verso il pubblico che da tutto il mondo giunge in Sicilia per vivere la magia del Teatro di Pietra."

Festival lirico dei teatri di pietra: dopo i sold out di Siracusa e Tindari il Nabucco conquisterà Taormina in LIS
Indice

Dopo il grande successo riscontrato a Siracusa e Tindari venerdì 7 agosto i riflettori si accenderanno sul Teatro antico di Taormina per una messa in scena di Nabucco di Giuseppe Verdi, destinata a rimanere scolpita nella memoria collettiva.

L’innovazione arriva a teatro

L’opera di Verdi è uno degli appuntamenti più acclamati nel Festival lirico dei Teatri di pietra, organizzato dal Coro Lirico Siciliano. L’evento si preannuncia di una portata storica eccezionale: come ci spiega il presidente Munafò, l’opera sarà tradotta anche con il linguaggio dei segni (LIS).

I protagonisti dell’esecuzione

Sul podio dell’Orchestra Sinfonica salirà ancora la prestigiosa e appassionata bacchetta del direttore spagnolo Salvador Vázquez, chiamato a sprigionare tutta l’energia e il vigore della partitura verdiana. Munafò elemento di spicco del coro lirico ne è anche il presidente, impegnato, insieme al Maestro Francesco Costa, nell’organizzazione di un festival che si compone di quasi un evento al giorno.

Queste le domande poste, nel corso dell’intervista, al presidente Munafò:

Il Nabucco sta segnando un cammino trionfale in questo Festival 2026. Partiamo dai numeri e dall’entusiasmo: dopo il successo travolgente al Teatro Greco di Siracusa lo scorso 18 luglio e il tutto esaurito registrato per la tappa di domani a Tindari, qual è il clima con cui vi apprestate a conquistare Taormina?

“È un’onda d’emozione incontenibile! Il calore con cui il pubblico ha accolto il nostro Nabucco a Siracusa è stato qualcosa di viscerale, un abbraccio di migliaia di persone che ci ha confermato la straordinaria forza di questo allestimento. Domani a Tindari vivremo un’altra notte magica da ‘tutto esaurito’ nel teatro che consideriamo la nostra casa, culla degli Dei. Questi risultati non sono semplici cifre: sono la prova vivente che la grande lirica, quando è fatta con passione, rigore ed energia autentica, sa parlare al cuore della gente e riempire di vita la storia.”

Il 7 agosto il Festival approda al Teatro Antico di Taormina per quella che si preannuncia come la serata evento dell’intera estate siciliana…

“Assolutamente sì. Il 7 agosto a Taormina non sarà un semplice concerto, ma un vero e proprio appuntamento con la storia. Presentiamo l’unica opera lirica in programma per l’intera stagione 2026 al Teatro Antico. Portare la grande architettura verdiana nella cavea più iconica e celebre del Mediterraneo è per noi un onore immenso, ma anche una grandissima responsabilità verso la cultura e verso il pubblico che da tutto il mondo giunge in Sicilia per vivere la magia del Teatro di Pietra.

Oltre all’esclusività del titolo, questa produzione porta con sé un messaggio di rivoluzione sociale e culturale senza precedenti: il Nabucco in LIS.

“Questo è il punto di svolta di cui andiamo più fieri. Il Nabucco del 7 agosto segnerà una storica pietra miliare nell’ambito dell’accessibilità: la produzione operistica sarà tradotta contestualmente nella Lingua dei Segni Italiana (LIS). Grazie alla sinergia con l’Ente Nazionale Sordi e l’Università degli Studi di Parma, abbattiamo ogni barriera. L’Opera, per sua natura, nasce per muovere gli animi e parlare all’anima; con il servizio in LIS rendiamo questo patrimonio davvero universale. Il “Va, pensiero” non sarà soltanto cantato e suonato con una potenza orchestrale e corale devastante, ma sarà visibile, tangibile e fruibile da tutti. La bellezza non deve escludere nessuno: deve unire, accogliere ed emozionare.”

Cosa deve aspettarsi lo spettatore che il 7 agosto varcherà le soglie del Teatro Antico di Taormina?

“Si prepari a vivere un’esperienza sensoriale ed emotiva totale. Un cast di caratura internazionale, l’imponenza delle nostre masse corali ed orchestrali, una regia e una scenografia pensate per dialogare intimamente con le pietre millenarie e il mare all’orizzonte. Sarà una notte in cui la sacralità del mito verdiano incontra l’innovazione sociale. Invito tutti a non perdere questo evento: il 7 agosto a Taormina non faremo solo spettacoli, andremo ad accarezzare l’eternità.”

15:37