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12.06.2026

Al Senato si parla di libertà. Mercoledì 17 la conferenza stampa “Cultura è Libertà. Il ruolo sussidiario dei Lions per la formazione dei cittadini”

di Redazione | 1 min di lettura

Un popolo che ignora è facilmente manipolabile; la conoscenza diventa dunque sinonimo di libertà

Al Senato si parla di libertà. Mercoledì 17 la conferenza stampa “Cultura è Libertà. Il ruolo sussidiario dei Lions per la formazione dei cittadini”

La cultura come mezzo per rendere i cittadini consapevoli e veramente liberi: sarà questo il tema che, il prossimo mercoledì 17 giugno – dalle ore 10 alle 12 – sarà affrontato nel corso di un’importante conferenza stampa dal titolo “Cultura è Libertà. Il ruolo sussidiario dei Lions per la formazione dei cittadini“, nella Sala Caduti di Nassirya, Palazzo Madama, al Senato della Repubblica.

L’iniziativa è promossa dal Multidistretto Lions 108 Italy.

Le riflessioni al centro del confronto partono da quello che probabilmente è il più grande male che ha colpito il nostro Paese: l’ignoranza. Nello specifico, l’ignorare determinate cose, per non essersene mai occupato o per non averne avuto notizia. Parte tutto da qui: un popolo che “ignora” è un popolo facilmente manipolabile. Una persona colta, cioè che conosce e che, di conseguenza, sa ragionare autonomamente, capisce e decide con la propria testa e non con quella degli altri. Cultura – inteso come conoscenza – diventa dunque sinonimo di esser liberi.

L’iniziativa sarà presentata da Rossella Vitali, Presidente del Consiglio dei Governatori 2025/2026 Multidistretto Lions 108 Italia, mentre a Graziella Puddu, Governatrice del Distretto Lions Lazio-Umbria-Sardegna sono affidati i saluti iniziali.

Nel corso della tavola rotonda, moderata dalla giornalista del Tg1 Daniela Bricca, si susseguiranno gli interventi di Carlo Alberto Tregua, Direttore del Quotidiano di Sicilia e Direttore Decano dei Quotidiani Italiani; Manuela Crepaz, Direttrice Rivista Lions; Antonio Pogliese, Past Governatore Lions Sicilia Anno 2012/2013.

Chiuderà i lavori Lina Scalisi, Ordinaria di Storia Moderna e Prorettrice dell’Università di Catania.

10:15