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12.08.2026

Emergenza Etna, la Regione rafforza trasporti e assistenza: Protezione civile negli aeroporti

di Redazione | 3 min di lettura
Emergenza Etna, la Regione rafforza trasporti e assistenza: Protezione civile negli aeroporti
Indice

La Regione Siciliana rafforza il piano di assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi provocati dall’attività dell’Etna e dalla chiusura dell’aeroporto di Catania. Trasporti straordinari su ferro e gomma, volontari della Protezione civile negli scali e servizi aggiuntivi per collegare gli aeroporti dell’Isola sono le misure attivate per fronteggiare una situazione che ha già causato centinaia di cancellazioni e riprogrammazioni.

A fare il punto è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che sottolinea come l’amministrazione regionale stia intervenendo pur non avendo competenze dirette sulla gestione del traffico aereo.

«Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori dovuti alla chiusura dell’aeroporto di Catania a causa della cenere dell’Etna – afferma Schifani –. Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l’operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri».

Il governatore evidenzia come la Regione abbia scelto di collaborare con le società di gestione aeroportuale, attivando collegamenti straordinari e il sistema regionale di Protezione civile.

Una risposta pensata per affrontare un’emergenza che, secondo quanto riferito dalla Regione, coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellazioni e riprogrammazioni su altri aeroporti.

Protezione civile negli aeroporti

Palazzo d’Orléans riferisce che negli aeroporti siciliani sono stati attivati i volontari della Protezione civile regionale, con circa 30 unità per turno.

Negli scali sono stati inoltre predisposti gazebo per la distribuzione gratuita di acqua e per fornire supporto ai viaggiatori, anche attraverso informazioni sui collegamenti attualmente disponibili.

L’obiettivo è affiancare i gestori aeroportuali nell’assistenza ai passeggeri, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso e nelle situazioni di deviazione dei voli verso altri aeroporti dell’Isola.

Sei treni speciali sulla Palermo-Messina-Catania

Sul fronte ferroviario, l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha disposto il potenziamento dei collegamenti.

Sulla linea Palermo-Messina-Catania, gestita da Trenitalia, sono stati aggiunti fino ad oggi sei treni speciali, oltre alle corse ordinarie già programmate.

Prevista inoltre una misura specifica per i passeggeri diretti a Catania ma dirottati su Palermo: chi è in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania può utilizzare gratuitamente anche i collegamenti ferroviari ordinari in partenza dal capoluogo siciliano, semplicemente mostrando il titolo di viaggio del volo.

Autobus potenziati tra aeroporti e città

Il rafforzamento riguarda anche i trasporti su gomma.

Tra Palermo Stazione e Catania Centro, con fermata all’aeroporto di Catania, il Consorzio Cosmo Nord ha aumentato fino a 20 le corse giornaliere da Palermo verso Catania e altrettante nella direzione opposta.

Sulla tratta Catania-Comiso, affidata al Consorzio Cosmo Est, sono state incrementate fino a 12 le corse di andata e 12 quelle di ritorno.

Potenziato anche il collegamento Palermo-Siracusa, con 10 corse giornaliere complessive, cinque per ciascun senso di marcia.

Sulla tratta Trapani-Palermo, invece, le corse sono state portate fino a 24 al giorno, distribuite nelle due direzioni.

Per il collegamento Palermo-Agrigento, le 24 corse giornaliere complessive effettuano anche fermate a Punta Raisi.

Bus a chiamata dagli aeroporti

Il piano regionale comprende infine servizi aggiuntivi su richiesta degli operatori aeroportuali.

Sono stati predisposti bus a chiamata dagli aeroporti di Comiso, Palermo e Trapani, effettuati dal Consorzio Cosmo Nord, Cosmo Est, Cosmo Sud e dall’Ast.

La Regione punta così a garantire una maggiore integrazione tra aeroporti, stazioni ferroviarie e principali città siciliane, nel tentativo di ridurre l’impatto dell’emergenza Etna sui collegamenti e sugli spostamenti dei viaggiatori.

Schifani: «Situazione complessa»

Il presidente Schifani ribadisce che l’intervento regionale non sostituisce gli obblighi delle compagnie aeree, ma rappresenta un sostegno aggiuntivo per affrontare una fase particolarmente delicata.

Una situazione che continua a essere monitorata e che potrà richiedere ulteriori interventi qualora dovessero proseguire le limitazioni operative all’aeroporto di Catania.

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