L'attività svolta, sottolinea la Questura, testimonia il costante impegno della Polizia di Stato
Nel corso del mese di maggio, il Questore della provincia di Enna, Cono Incognito, ha emesso 17 provvedimenti di prevenzione personale nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le misure adottate comprendono avvisi orali, ammonimenti e fogli di via obbligatori.
In particolare, sono stati notificati sette avvisi orali a persone arrestate o denunciate nel territorio provinciale per essersi rese responsabili di condotte considerate pericolose e antisociali. I reati contestati riguardano, a vario titolo, detenzione di armi o munizioni, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e minacce.
Il Questore ha inoltre emesso quattro ammonimenti per episodi di atti persecutori e violenza domestica, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di comportamenti quali stalking, lesioni personali, percosse e minacce ai danni di familiari o conoscenti.
In uno dei casi esaminati, un uomo residente in un comune della provincia avrebbe minacciato di morte un genitore, impugnando anche un’ascia nei suoi confronti. L’intervento tempestivo degli operatori presenti sul posto ha consentito di disarmarlo e riportare la situazione sotto controllo.
Sono stati, infine, emessi sei provvedimenti di foglio di via obbligatorio nei confronti di pregiudicati non residenti nella provincia di Enna, arrestati o denunciati per reati in materia di armi, truffa e tentata rapina.
I destinatari del provvedimento non potranno fare ritorno in alcuni comuni del territorio ennese per un periodo compreso tra due e tre anni.
L’attività svolta, sottolinea la Questura, testimonia il costante impegno della Polizia di Stato nella prevenzione dei reati e nella tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso un’azione coordinata di monitoraggio e controllo del territorio.