A richiamare i consumatori alla prudenza è Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons
Nel pieno delle partenze e delle vacanze di Ferragosto, cresce anche il rischio di imbattersi in truffe, costi inattesi e servizi molto diversi da quelli promessi. A richiamare i consumatori alla prudenza è Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, che mette in guardia soprattutto su affitti brevi, prenotazioni online, pagamenti e autonoleggi.
La fretta di trovare una sistemazione all’ultimo momento o di approfittare di un’offerta particolarmente conveniente può infatti portare a pagare senza effettuare tutte le verifiche necessarie.
Uno dei principali rischi riguarda case e appartamenti destinati agli affitti brevi. Prezzi molto inferiori alla media, pressioni per effettuare immediatamente il pagamento o richieste di continuare la trattativa al di fuori dei normali canali di prenotazione dovrebbero rappresentare un campanello d’allarme.
Prima di versare qualsiasi somma è opportuno verificare l’identità di chi propone l’immobile, controllare l’indirizzo, i servizi inclusi e le condizioni previste in caso di cancellazione.
Fondamentale anche accertarsi che la struttura esista realmente e che foto, posizione e caratteristiche dell’alloggio siano coerenti con quanto indicato nell’annuncio.
Il Codacons raccomanda di non cancellare la documentazione relativa alla prenotazione. Screenshot dell’annuncio, conversazioni, email, conferme, ricevute e prove dei pagamenti possono rivelarsi essenziali nel caso in cui sorgano problemi.
Se l’alloggio trovato all’arrivo non dovesse corrispondere a quello pubblicizzato, avere a disposizione queste informazioni permette infatti di documentare ciò che era stato promesso e le condizioni concordate al momento dell’acquisto.
Un altro elemento al quale prestare particolare attenzione riguarda le modalità di pagamento. Il consiglio è di utilizzare, quando possibile, strumenti tracciabili.
Una richiesta improvvisa di trasferire il denaro attraverso un sistema diverso da quello inizialmente previsto, soprattutto quando viene proposto di pagare fuori dalla piattaforma utilizzata per la prenotazione, dovrebbe spingere a effettuare ulteriori verifiche prima di procedere.
«La fretta è una cattiva consigliera, soprattutto quando si prenota a ridosso della partenza», sottolinea Tanasi, invitando i consumatori a controllare attentamente chi riceverà il pagamento e cosa sia realmente compreso nel prezzo.
Le possibili brutte sorprese di Ferragosto possono arrivare anche al momento di noleggiare un’automobile. Franchigie, assicurazioni aggiuntive, cauzioni, condizioni sul carburante e supplementi possono far lievitare sensibilmente il costo inizialmente preventivato.
Prima di ritirare il mezzo è quindi importante leggere tutte le condizioni contrattuali e verificare lo stato dell’auto.
Fotografare graffi, ammaccature o altri danni già presenti al momento della consegna, ripetendo l’operazione alla restituzione del veicolo, può fornire una prova utile in caso di successive contestazioni o addebiti.
Attenzione anche alle spese accessorie. Pulizie finali, cauzioni e altri supplementi relativi agli alloggi turistici dovrebbero essere comunicati chiaramente prima della conferma e non comparire soltanto nelle fasi conclusive del pagamento.
La stessa prudenza è consigliata in ristoranti, locali e servizi destinati ai turisti, verificando i prezzi prima dell’acquisto e conservando scontrini e ricevute quando necessario.
«Ferragosto deve essere un momento di vacanza, non l’occasione per ritrovarsi a fare i conti con una truffa o con spese che nessuno aveva comunicato», evidenzia Tanasi.
Il consiglio del Codacons è dunque quello di fermarsi quando qualcosa appare poco chiaro, chiedere spiegazioni prima di effettuare pagamenti e conservare tutta la documentazione relativa ai servizi acquistati.
Pochi controlli effettuati prima di prenotare o pagare possono evitare truffe, contestazioni e spiacevoli sorprese proprio durante le vacanze di Ferragosto.