Nuova settimana di controlli contro gli eccessi di velocità sulle principali autostrade del Messinese. La Polizia Stradale ha reso noto il calendario delle verifiche che saranno effettuate tra lunedì 17 e domenica 23 agosto 2026, con particolare attenzione alle tratte caratterizzate da un maggiore tasso di incidentalità.
Nel mirino degli agenti ci saranno soprattutto la A18 Messina-Catania e la A20 Messina-Palermo, con strumenti per il controllo della velocità utilizzati in entrambi i sensi di marcia.
Secondo il calendario diffuso dalla Sezione Polizia Stradale di Messina, i servizi specifici saranno effettuati nelle giornate del 17, 18, 21 e 22 agosto.
I controlli interesseranno alternativamente la A20 Messina-Palermo e la A18 Messina-Catania, in entrambe le direzioni.
L’obiettivo è quello di contrastare gli eccessi di velocità e prevenire gli incidenti stradali, invitando gli automobilisti a rispettare i limiti previsti.
Sulle autostrade il limite ordinario è fissato a 130 chilometri orari, che scende a 110 km/h in caso di maltempo.
Sulle strade extraurbane principali, invece, il limite è di 110 km/h, ridotto a 90 km/h quando le condizioni meteorologiche sono avverse.
Le conseguenze diventano progressivamente più pesanti con l’aumentare della velocità oltre il limite consentito.
Per un superamento fino a 10 km/h è prevista una sanzione da 42 a 173 euro. Tra oltre 10 e 40 km/h, invece, la multa può andare da 173 a 694 euro, con la decurtazione di 3 punti dalla patente.
Per chi supera il limite di oltre 40 km/h e fino a 60 km/h, la sanzione indicata è compresa tra 543 e 2.170 euro, con 6 punti in meno e sospensione della patente da uno a tre mesi.
Ancora più pesanti le conseguenze per chi supera il limite di oltre 60 km/h: multa da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nell’arco di due anni può scattare la revoca della patente.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla velocità dei veicoli commerciali, autobus e mezzi pesanti.
In questi casi gli accertamenti potranno essere effettuati anche attraverso i dati registrati dai sistemi di bordo, come cronotachigrafi e tachigrafi digitali, per verificare il rispetto delle norme e aumentare la sicurezza sulle strade.