Presenti quest'anno oltre 130 cantine
Grande successo per la quarta edizione di “Bianchi di Sicilia“, l’evento dedicato al vino svoltosi tra venerdì 18 e sabato 19 settembre al centro di Catania, precisamente a Piazza Università.
Numeri decisamente più alti rispetto alla scorsa manifestazione del 2025. Presenti quest’anno oltre 130 cantine, tra degustazioni, masterclass, talk, cultura e spettacoli per raccontare un segmento che attualmente rappresenta circa il 65% della produzione dell’Isola.
Un programma ricco di iniziative di vario genere per entrambe le giornate, la prima caratterizzata principalmente da aspetti “teorici”, riguardanti il mondo vitivinicolo.
Infatti, a dare il via all’evento “Bianchi di Sicilia“, è stato un convegno tenutosi proprio venerdì pomeriggio alle 17:30, dal titolo “L’Uva cerca l’altezza: cambiamento climatico, viticoltura d’alta quota e il rispetto dell’identità varietale nei vini bianchi“.
Al dibattito erano presenti il presidente Ais Sicilia, Francesco Baldacchino, la vice presidente Maria Grazia Barbagallo, e l’assessore comunale e responsabile della gestione dell’area della Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica, Agricoltura, Mare e Pesca, Andrea Guzzardi.
Hanno partecipato anche la presidente del corso di laurea in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing dell’Università di Catania, Elisabetta Nicolosi, e il direttore del Consorzio Doc Etna, Maurizio Lunetta.
Nel corso della conversazione sono intervenuti la presidente del corso di laurea in Progettazione del turismo sostenibile culturale e naturalistico dell’Università di Catania, Eleonora Pappalardo, e il presidente Assoenologi Sicilia, Giuseppe Figlioli.
Presenti inoltre il commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia, Antonio Belcuore, e la docente ordinaria di Scienze Merceologiche dell’Università di Catania, Agata Matarazzo.
La giornata “clou” si è tenuta invece sabato 19, con lo svolgimento di alcune visite guidate già in mattinata, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 21:00, a cura del dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania.
Alle 17:30 si è poi aperta la mostra fotografica di Emilio Messina al Palazzo degli Elefanti. Sempre alla stessa ora tra l’altro, si sono “aperte le danze” con le degustazioni. Alle 19:00 poi, lo stesso autore degli scatti ha guidato un talk sulle storie del vino siciliano.
Tra gli stand, una selezione di grandi vini bianchi italiani, oltre a quelli siciliani, mentre tra le iniziative previste, sono rientrate anche tre importanti masterclass organizzate da Ais Catania.
Alle 16:00 Mooddika ha proposto “Olio di Sicilia: fra tradizione e futuro“. In seguito, alle 17:30 a Piazza Scammaccca ha avuto luogo “L’Oro bianco di Borgogna: da Chablis a Meursault“. In ultimo, alle 19:00 si è tenuto “I Vintage di Sicilia: storia, territori e grandi annate del vino siciliano“.
Proseguendo la serata, alle 20:00, ha avuto luogo la premiazione del “Concorso enologico Bianchi di Sicilia 2026“. L’intero evento è stato accompagnato da musica jazz tra gli stand della piazza, in modo da rendere ancora più suggestiva l’atmosfera.
L’evento è stato organizzato da Ais Catania, Ais Sicilia, Piazza Scammacca e Sullaluna, in collaborazione con Expo, e con il patrocinio dell’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, della Camera di Commercio, del Comune di Catania e dell’Università degli Studi di Catania.
Il programma completo della manifestazione, compresa la conferenza stampa, tenutasi la mattina dello scorso 14 settembre, si è sviluppato nel cuore del centro storico della città di Catania, tra Piazza Università, Palazzo degli Elefanti, Palazzo della Cultura e Piazza Scammacca.