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22.09.2026

Siracusa punta sulla videosorveglianza: 132 nuove telecamere, 47 leggeranno automaticamente le targhe

di Redazione | 1 min di lettura

Il sindaco Italia: "Sistema moderno ed efficiente"

Siracusa punta sulla videosorveglianza: 132 nuove telecamere, 47 leggeranno automaticamente le targhe
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Centotrentadue telecamere ad alta definizione per rafforzare il controllo del territorio e la sicurezza in città. Siracusa potenzia il proprio sistema di videosorveglianza con nuovi dispositivi installati in punti strategici e collegati a tecnologie in grado di riconoscere automaticamente le targhe e monitorare in tempo reale i flussi dei veicoli.

Il nuovo impianto è stato finanziato con 338.793 euro nell’ambito del Programma operativo complementare “Legalità” 2014-2020. L’obiettivo è quello di prevenire atti vandalici, aumentare la sorveglianza delle aree considerate sensibili e contribuire alla tutela della sicurezza pubblica.

Il sindaco Italia: “Sistema moderno ed efficiente”

A commentare l’intervento è stato il sindaco Francesco Italia, che ha sottolineato come il progetto rappresenti soltanto il primo passo di un programma più ampio dedicato alla videosorveglianza urbana.

Secondo il primo cittadino, il nuovo sistema sarà moderno, efficiente e implementabile e potrà fornire un supporto concreto nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di illegalità.

Altri due interventi in programma

Il piano, infatti, non si fermerà alle prime installazioni. Sono già previsti altri due interventi.

Il primo, finanziato dal Ministero dell’Interno con 176.033 euro, interesserà Belvedere, Villaggio Miano e l’area di via Necropoli Grotticelle. Il secondo, finanziato attraverso il Poc con 271.416 euro, riguarderà invece la zona nord di Siracusa.

Complessivamente saranno installate 132 telecamere, delle quali 47 dotate di sistemi per il riconoscimento automatico delle targhe. Le immagini raccolte confluiranno in una nuova control room, consentendo una gestione centralizzata del sistema.

Più supporto alle forze dell’ordine

Il nuovo sistema punta anche a rendere più tempestivi gli interventi in caso di segnalazioni. Come spiegato dal capo di gabinetto Giuseppe Gibilisco, la videosorveglianza rappresenta uno strumento a supporto dell’attività quotidiana di controllo del territorio svolta dalle forze di polizia.

L’obiettivo è quindi migliorare la capacità di intervento, aumentando tempestività ed efficacia delle operazioni sul territorio.

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