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03.11.2026

Tavolo a Caltagirone per discutere lo sviluppo del Calatino: il progetto per rilanciare il territorio

di Redazione | 2 min di lettura

Il prossimo appuntamento, come annunciato da Cetti Lauteta (partner, The European House – Ambrosetti e responsabile Scenario Sud, Teha Group) è fissato per il prossimo 30 gennaio per la presentazione del masterrplan

Tavolo a Caltagirone per discutere lo sviluppo del Calatino: il progetto per rilanciare il territorio
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Questa mattina, al Municipio di Caltagirone, si è svolto un’incontro che ha posto al centro dell’attenzione lo sviluppo del Calatino, con l’obiettivo di far fronte a numerose problematiche: spopolamento, rafforzo dell’economia locale e la valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico della zona.

Tra le proposte più allettanti per promuovere la crescita economica della zona figurano la creazione di un brand dedicato alle produzioni agricole locali e la realizzazione di una serie televisiva in grado di promuovere il territorio e rafforzarne la visibilità turistica.

Alcuni presenti all’evento

L’evento si è svolto alla presenza del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e finanziario. Ad aver promosso l’iniziativa TEHA Group ( (The European House – Ambrosetti), che punta alla creazione di un progetto capace di delineare una prospettiva di crescita per i 15 Comuni del territorio, che rappresentano il 44% del territorio della provincia di Catania, ma soltanto il 12% della popolazione provinciale, con circa 128 mila abitanti.

Dall’evento è emerso come al Calatino non manchino le risorse per costruire un nuovo modello di sviluppo, ma piuttosto la necessità di utilizzare quest’ultime al meglio al fine di attrarre maggiori investimenti sul territorio.

Le dichiarazioni

“Dobbiamo neutralizzare il processo lento, ma sinora inesorabile, di declino e spopolamento di questo territorio – ha dichiarato il ministro Musumeci -. Il Calatino dispone già della materia prima che serve, dai borghi alle città, dagli insediamenti archeologici a valori monumentali e artistici unici (anche due città Unesco come Caltagirone e Militello), dall’imprenditoria che
trasforma i prodotti agricoli all’artigianato di pregio”.

Ad essersi espresso sulla questione, anche il CEO di TEHA Group Valerio De Molli, che durante il suo intervento ha evidenziato la necessità di realizzare “un progetto iconico, fondato su un marchio territoriale forte e riconoscibile, capace di mobilitare le energie dei giovani e richiamare nuovi investitori”.

Infine, il sindaco di Caltagirone e presidente dell’Unione dei Comuni del Calatino, Fabio Roccuzzo, ha sottolineato “l’impegno congiunto affinché l’Unione possa essere riconosciuta dalla Regione siciliana come organismo in grado di gestire direttamente le
risorse europee, assicurando così una programmazione più efficace e coerente con le reali esigenze delle comunità locali”.

Le figure che hanno partecipato al tavolo

Molte figure di spicco hanno preso parte al dibattito: tra le più importanti, Paolo Patanè, direttore del sito UNESCO Val di Noto, Vincenzo Fasone (Università Kore di Enna) e la procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, Rosanna Casabona.

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