CATANIA – Durante la serata dell’8 luglio scorso, all’anfiteatro insito al Monumento ai Caduti di Catania in via San Giovanni li Cuti, nel lungomare di Ognina, è avvenuta la presentazione del volume di poesie “Anima Mundi“, scritto dall’autore Davide Gianmaria Aricò.
L’evento ha visto partecipare ospiti provenienti da molti settori disciplinari, che andassero dalla letteratura, dall’arte e dal giornalismo, personaggi prettamente di matrice locale: la storica dell’arte e direttrice del polo museale di “Belpasso Musei“ Eleonora Amato, la critica d’arte Barbarella Pulvirenti, il giornalista, filosofo e scrittore Giovanni Iozzia; sono intervenuti in qualità di relatori anche gli editori Margherita Guglielmino e Giuseppe Pennisi, l’attore Filippo Aricò, l’attrice Letizia Catarraso e l’autore stesso Davide Gianmaria Aricò, il quale ormai da vari decenni è attivo nello scrivere poesie (finora mai pubblicate), nel dipingere e anche nel suonare in qualità di musicista. Ha collaborato all’organizzazione dell’iniziativa anche l’architetto Renato Basile, curatore del monumento stesso in cui si trova l’anfiteatro.
Il libro “Anima Mundi” è una collana di poesie che rispecchiano le sensazioni dell’autore stesso, dentro rime e versi scritti con una descrizione e dimensione della realtà immersa fra “evocazione e visualizzazione“; a spiegare ed introdurre le principali caratteristiche dell’autore ci ha pensato il giornalista Iozzia.
Grande spazio durante l’evento l’ha avuto il settore artistico, con gli interventi di Eleonora Amato e della critica d’arte Barbarella Pulvirenti. Quest’ultima nello specifico ha descritto anche un’altra delle peculiarità dello spettacolo: la litografia realizzata sempre da Aricò “La Cuorgone“, testa di una gorgone o medusa, rivisitata in maniera pop, con degli occhiali al posto dei “temibili” occhi della creatura mitologica di origine greca.
Altro momento fondamentale dell’evento è stata la perfomance scenica dei due attori presenti alla destra dei relatori, Filippo Aricò e Letizia Catarraso, momento nel quale i due hanno interpretato svariate poesie facenti parte del libro stesso, con il pubblico presente emotivamente coinvolto.