Un’incredibile sorpresa è saltata fuori dal Consiglio Federale che si è tenuto alle 11,30 di oggi per decidere sui ripescaggi in Serie C. Soltanto la Triestina è riuscita a rientrare nei parametri predisposti dalla lega, cosa non riuscita al Rende quasi sicura della partecipazione al campionato di terza serie.
Due le novità principali: sparirà l’ipotesi della giornata di riposo nonostante il torneo partirà con 56 squadre all’avvio. I gironi saranno suddivisi in uno da 20 e due da 18, quindi uno da 38 giornate e gli altri due da 34.
L’altra riguarda le sostituzioni in corso gara: da 3 diventeranno 5, una modifica del tutto sperimentale che verrà provata anche in Serie D. Nel quadro dei nuovi cambi, adesso, ci sarà anche il professionismo: decisiva la volontà del consiglio che ha accettato di provare la nuova formula già dalla prossima stagione. Il tempo previsto per tutte le sostituzioni sarà sempre suddiviso in tre momenti e non cinque.
Nel Direttivo di oggi, iniziato alle 16 e a cui ha partecipato anche il presidente della Serie C, Gabriele Gravina, è stata ufficializzata la composizione: tra le opzioni possibili non c’è mai stata la possibilità di variare il Girone C, che sarà a 18 squadre. Il discorso cambia per il Centro e per il Nord Italia: dividere nord e centro in modo trasversale oppure uno completamente del Nord Italia e l’altro del Centro Italia.
Alla fine è stata prediletta la prima opzione: Girone A con squadre del Nord e Nord-Ovest, Girone B del Nord e Nord-Est, Girone C del Sud Italia. Il primo sarà a 20 squadre, gli altri due di 18.
Girone A: Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana Erminio, Livorno, Lucchese, Monza, Olbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Renate, Robur Siena, Viterbese;
Girone B: Albinoleffe, Bassano Virtus, Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Mestre, Modena, Padova, Pordenone, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Triestina, Vicenza;
Girone C: Akragas, Bisceglie, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Juve Stabia, Lecce, Matera, Monopoli, Paganese, Racing Club Latina, Reggina, Sicula Leonzio, Siracusa, Trapani, Virtus Francavilla.
(I gironi sono stati svelati da TuttoLegaPro.com)
Si è discusso anche per i criteri retrocessione, obbligatoriamente da modificare in vista della nuova composizione dei gironi: scendono da 9 a 5 le retrocessioni totali per riportare a 60 la quota dei club che parteciperanno alla Serie C 2018/19. Probabile che siano due del Girone A, una degli altri due gironi ed eventuali playout tra le squadre piazzate peggio tra Girone B e Girone C o comunque retrocessioni incrociate tra i vari gruppi.




