Akragas, Di Napoli dice addio: “Ho aspettato inutilmente una chiamata, porterò questa città nel cuore”

Akragas, Di Napoli dice addio: “Ho aspettato inutilmente una chiamata, porterò questa città nel cuore”

AGRIGENTO – Che l’Akragas sia in guai seri, è ormai cosa nota. Che l’iscrizione dalla sicurezza di avercela fatta a quella di non poter più competere in C, idem. Dopo tanto tempo, però, torna a parlare chi ha condotto la squadra ad una sudata salvezza lo scorso anno, Lello Di Napoli.

Il tecnico, come riportato da AgrigentoSport, non continuerà ad allenare l’Akragas: come ha dichiarato Di Napoli stesso, la scorsa stagione ad Agrigento è stata più che travagliata, che però grazie al lavoro profuso e alla costanza, unita alla forza di volontà e alla voglia di portare a termine ciò che era stato cominciato, hanno permesso di mantenere la Serie C sul campo con la vittoria dei playout.

Di Napoli ha aspettato la società, “ho atteso una telefonata anche oltre il 30 giugno”: il suo cellulare, tuttavia, non ha ricevuto nessun avviso da parte dell’Akragas. La colpa, secondo l’allenatore, è di chi ha destabilizzato l’ambiente per tutto l’anno, non curandosi di chi davvero ne avrebbe pagato le conseguenze come sta accadendo adesso: “il Gigante ed i tifosi (quelli veri)”.





Poi Di Napoli si toglie qualche sassolino dalla scarpa: sono state troppe, a suo avviso, le parole pesanti nei suoi confronti (“accostamenti al somaro, attacchi inopportuni sia in tribuna che sui social”). Nonostante ciò, il tecnico ha raccontato di aver spronato al massimo i suoi giocatori chiamandoli a reagire, ottenendo la risposta che voleva: professionalità e attaccamento alla maglia.

Un progetto, quello dell’Akragas, che a Di Napoli non dispiaceva assolutamente. Si trattava di una squadra giovane adocchiata con molto interesse da parte di diverse realtà di Serie C: “Porterò nel mio cuore l’affetto e la stima che nutro nei confronti della città e dei tifosi”.

Il suo futuro è ancora incerto, ma sicuramente lontano da Agrigento: un altro duro colpo per il Gigante biancoazzurro, che dopo aver detto addio al portiere Pane andato al Siena, rischia di perdere anche Thiago Cazé e Longo, su cui sono piombate rispettivamente Fidelis Andria e Sicula Leonzio. Oltre alla concreta possibilità di sparire dal calcio professionistico.