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08.09.2026

Siracusa, trovato il relitto del Minnetonka: il piroscafo era affondato nel 1918

di Redazione | 1 min di lettura

Il relitto del Ss Minnetonka è stato individuato a 120 metri di profondità, a 23 miglia da Portopalo

Siracusa, trovato il relitto del Minnetonka: il piroscafo era affondato nel 1918
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Il relitto del Ss Minnetonka, piroscafo transatlantico britannico affondato nel Mediterraneo durante la Prima guerra mondiale, è stato individuato a 120 metri di profondità, a 23 miglia a sud di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.

A trovarlo e identificarlo è stato l’esploratore subacqueo siracusano Fabio Portella, insieme al compagno di immersione Cristiano Rosa. Gli assistenti di superficie sono stati Linda Pasolli e Giorgio Zanghì.

Il transatlantico affondato nel 1918

Il Minnetonka, costruito dai cantieri Harland & Wolff di Belfast per la Atlantic Transport Line, fu varato nel dicembre 1901, dieci anni prima che lo stesso cantiere varasse il mitico Titanic.

Lungo 183 metri e con una stazza di 13.528 tonnellate, dal 1902 coprì la rotta Londra-New York e trasportava fino a 250 passeggeri in prima classe. Nel 1907 ospitò a bordo lo scrittore Mark Twain.

Requisito dall’Ammiragliato britannico nel 1915 come trasporto ausiliario armato, il piroscafo sopravvisse a due attacchi di sommergibili tedeschi prima di essere silurato e affondato il 30 gennaio 1918, mentre navigava senza scorta da Port Said a Marsiglia.

Il relitto in buone condizioni

Il relitto, individuato nel Canale di Malta, giace in perfetto assetto di navigazione, appoggiato su un fondale fangoso con la prua ancora orientata verso ovest. Nel complesso si presenta in buone condizioni, a eccezione della sezione prossima a quella poppiera, che risulta danneggiata.

“Il Minnetonka mi ha regalato emozioni fortissime – ha detto Portella – senz’altro il momento dell’incontro a 120 metri di profondità, dove sulla distesa di fango bianco è apparso questo gigante che dormiva lì da più di cent’anni. Siamo arrivati sulla prua, proprio dove c’è un albero alto quasi 30 metri con la coffa e la campana. L’altro momento emozionante è stato quello dell’identificazione, quando tutti i dettagli corrispondevano perfettamente: ogni elemento confermava in modo univoco che quel gigante poggiato sul fondale era il Minnetonka”.

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