Il relitto del Ss Minnetonka è stato individuato a 120 metri di profondità, a 23 miglia da Portopalo
Il relitto del Ss Minnetonka, piroscafo transatlantico britannico affondato nel Mediterraneo durante la Prima guerra mondiale, è stato individuato a 120 metri di profondità, a 23 miglia a sud di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.
A trovarlo e identificarlo è stato l’esploratore subacqueo siracusano Fabio Portella, insieme al compagno di immersione Cristiano Rosa. Gli assistenti di superficie sono stati Linda Pasolli e Giorgio Zanghì.
Il Minnetonka, costruito dai cantieri Harland & Wolff di Belfast per la Atlantic Transport Line, fu varato nel dicembre 1901, dieci anni prima che lo stesso cantiere varasse il mitico Titanic.
Lungo 183 metri e con una stazza di 13.528 tonnellate, dal 1902 coprì la rotta Londra-New York e trasportava fino a 250 passeggeri in prima classe. Nel 1907 ospitò a bordo lo scrittore Mark Twain.
Requisito dall’Ammiragliato britannico nel 1915 come trasporto ausiliario armato, il piroscafo sopravvisse a due attacchi di sommergibili tedeschi prima di essere silurato e affondato il 30 gennaio 1918, mentre navigava senza scorta da Port Said a Marsiglia.
Il relitto, individuato nel Canale di Malta, giace in perfetto assetto di navigazione, appoggiato su un fondale fangoso con la prua ancora orientata verso ovest. Nel complesso si presenta in buone condizioni, a eccezione della sezione prossima a quella poppiera, che risulta danneggiata.
“Il Minnetonka mi ha regalato emozioni fortissime – ha detto Portella – senz’altro il momento dell’incontro a 120 metri di profondità, dove sulla distesa di fango bianco è apparso questo gigante che dormiva lì da più di cent’anni. Siamo arrivati sulla prua, proprio dove c’è un albero alto quasi 30 metri con la coffa e la campana. L’altro momento emozionante è stato quello dell’identificazione, quando tutti i dettagli corrispondevano perfettamente: ogni elemento confermava in modo univoco che quel gigante poggiato sul fondale era il Minnetonka”.