PALERMO – Questa mattina il presidente Musumeci è stato ospite della trasmissione “Mattino 5” dichiarando che “soprattutto le imprese hanno bisogno di supporto in un momento così difficile e di durata incerta. Sul piano sanitario, la situazione è complessivamente sotto controllo: abbiamo 280 casi positivi con 3 decessi, stiamo preparandoci al peggio. È probabile che il clou di questa epidemia possa arrivare tra fine marzo e i primi di aprile. Ordinariamente abbiamo 411 posti di Terapia intensiva, ma stiamo lavorando per averne altre 200 in più riconvertendo anche alcuni reparti ospedalieri in Terapia intensiva. I motivi dell’aumento possono essere ricondotti a tutti quei siciliani che sono rientrati nei giorni scorsi”.
Ulteriore stretta, per evitare il diffondersi del contagio del Coronavirus, anche nel trasporto marittimo da e per la Sicilia.
I ministri dei Trasporti e della Salute, su proposta del presidente, hanno modificato il decreto dello scorso 16 marzo. Come riportato sul sito della Regione Siciliana, sono due le novità più rilevanti: la prima per il traffico merci e l’altra per i collegamenti nello Stretto. Nel primo caso, continuerà a essere garantito il trasporto delle derrate, ma “possibilmente su unità di carico isolate non accompagnate“. Per quanto riguarda, invece, gli spostamenti via mare dei passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria le corse giornaliere passano da venti a quattro corse giornaliere di andata e ritorno, ma solo dalle 6 alle 21.
Per quanto riguarda la partenza e l’arrivo di voli privati nell’Isola, sarà necessaria la preventiva autorizzazione del presidente. Le disposizioni resteranno in vigore fino al 25 marzo.
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