Ruba un contatore e allaccia abusivamente l’impianto: sanzioni fino a 57 mila euro per panificio palermitano

Ruba un contatore e allaccia abusivamente l’impianto: sanzioni fino a 57 mila euro per panificio palermitano

PALERMO – Sembra essersi diffusa una nuova usanza tra i negozianti palermitani, quella di allacciarsi alla rete pubblica per non pagare le bollette della luce.

Dopo il macellaio del quartiere “Capo”, i carabinieri di Piazza Verdi, insieme con i carabinieri del N.A.S. ed ai carabinieri del N.I.L., al termine di un servizio di controllo del territorio hanno arrestato per furto aggravato, Fabio Bonanno, nato a Palermo, 33 anni, del posto, gestore di un panificio sito nel quartiere “Borgo Vecchio”.

Dopo le dovute indagini, i carabinieri hanno accertato che l’uomo aveva effettivamente allacciato abusivamente l’impianto elettrico del proprio esercizio commerciale alla rete elettrica pubblica. Il 33enne è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione, dal momento che il contatore elettrico era il bottino di un furto denunciato l’anno scorso a Palermo.





È stato denunciato anche il titolare del panificio, B. M., nato a Palermo, 62 anni, dal momento che sono state constatate: l’assenza della prescritta autorizzazione ed attuazione delle procedure di autocontrollo (H.A.C.C.P), l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, l’omessa nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e l’omessa nomina del medico competente.

Le sanzioni ammontano nel totale a circa 5.000 euro. L’attività imprenditoriale è stata sospesa per aver occupato tre lavoratori “in nero” tra cui lo stesso Fabio Bonanno. All’uopo sono state contestate sanzioni amministrative ed ammende per l’importo totale pari ad 57.450,00 euro circa.