PALERMO – La giunta regionale guidata da Renato Schifani ha approvato il piano economico-finanziario e il piano assunzionale della Sas (Servizi ausiliari Sicilia), su proposta dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.
Il provvedimento dà il via libera a un importante intervento sul fronte del lavoro, con stabilizzazioni e incremento delle ore per diverse categorie di personale storico della pubblica amministrazione siciliana.
Nel dettaglio, il piano prevede la stabilizzazione di 255 lavoratori Asu e l’inserimento di 20 lavoratori ex Servirail e Ferrotel.
Misure che mirano a superare definitivamente situazioni di precarietà che si trascinano da anni.
Previsto anche un intervento per il bacino degli ex Pip – Emergenza Palermo, con 1.826 lavoratori coinvolti e un incremento dell’orario di lavoro fino a 25 ore settimanali.
Un passo ritenuto fondamentale per garantire maggiore stabilità e continuità occupazionale.
“L’addio a ogni forma di precariato è stato uno degli obiettivi del mio esecutivo – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – con lo scopo di dare dignità ai tanti lavoratori della pubblica amministrazione siciliana”.
“Per gli ex Pip – aggiunge – stiamo potenziando il percorso di stabilità attraverso l’aumento dell’orario e la progressiva integrazione nel sistema dei servizi regionali. È un risultato concreto che unisce equità sociale ed efficienza amministrativa”.
Con l’attuazione del piano, saranno coinvolte complessivamente circa 2mila persone.
Al termine del processo di stabilizzazione, la Sas arriverà a contare 3.685 dipendenti, impegnati in servizi di supporto per l’amministrazione regionale.
Il via libera della giunta rappresenta un tassello significativo nella riorganizzazione del sistema regionale, con l’obiettivo di rafforzare i servizi e garantire maggiore stabilità occupazionale a migliaia di lavoratori siciliani.