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31.07.2026

Sicurezza del mare e tutela delle coste, Regione Siciliana e Guardia Costiera firmano un protocollo d’intesa

di Redazione | 2 min di lettura

Accordo triennale per rafforzare la sicurezza marittima, valorizzare il litorale e potenziare i presidi delle Capitanerie di porto. Schifani: "Il mare è una risorsa strategica per la Sicilia"

Sicurezza del mare e tutela delle coste, Regione Siciliana e Guardia Costiera firmano un protocollo d’intesa
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Rafforzare la sicurezza delle attività marittime, proteggere e valorizzare il patrimonio costiero siciliano e promuovere una gestione sostenibile del litorale. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, tra la Regione Siciliana e il Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

L’accordo è stato firmato dal presidente della Regione Renato Schifani e dal vice comandante generale delle Capitanerie di porto, Vincenzo Leone, e punta a rafforzare la collaborazione istituzionale per la tutela degli oltre 1.600 chilometri di costa dell’Isola.

Schifani: “Tutela e valorizzazione del nostro patrimonio costiero

Per il presidente della Regione, il protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti nella salvaguardia di una delle principali risorse della Sicilia.

“Il mare e il paesaggio costiero rappresentano l’identità più autentica della Sicilia e costituiscono una risorsa strategica per il suo sviluppo economico. È priorità del mio Governo continuare a investire nella loro tutela e valorizzazione. Quando il ciclone Harry ha investito le nostre coste siamo intervenuti tempestivamente a sostegno dei territori colpiti e delle imprese. Il protocollo siglato oggi con la Guardia Costiera va in questa direzione e renderà ancora più efficace l’azione delle istituzioni. Il cambiamento climatico ci impone di cambiare mentalità, di progettare insieme e di collaborare a tutti i livelli”.

Leone: “Un modello che sarà esteso anche ad altre Regioni

Il vice comandante generale delle Capitanerie di porto, Vincenzo Leone, ha definito l’intesa un modello destinato a essere replicato anche nel resto del Paese.

“Con questo protocollo di intesa, il primo di un nuovo percorso che coinvolgerà anche altre regioni d’Italia, mettiamo a disposizione competenze, know-how e risorse strategiche per valorizzare la straordinaria marittimità della Sicilia. Rafforzare la presenza sul territorio e garantire maggiore prossimità consentirà una crescita sostenibile e consapevole delle comunità costiere”.

Accordo triennale per sicurezza, ambiente e cultura del mare

Il protocollo avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore triennio.

L’intesa prevede una collaborazione su diversi fronti:

  • sicurezza delle attività marittime e balneari;
  • gestione integrata e valorizzazione delle coste;
  • tutela del litorale e degli spazi marittimi;
  • organizzazione congiunta di iniziative dedicate alla Giornata nazionale ed europea del Mare e ad altri eventi per promuovere la cultura della sicurezza e il rispetto dell’ambiente marino.

Più investimenti nei presidi della Guardia Costiera

Uno degli aspetti centrali dell’accordo riguarda il rafforzamento dei presidi marittimi delle Capitanerie di porto presenti in Sicilia.

Il protocollo prevede infatti la possibilità di finanziare interventi infrastrutturali per rendere più efficienti le sedi operative e di potenziare il parco navale della Guardia Costiera. Le proposte saranno valutate dalla Regione in base alle risorse disponibili e alla compatibilità con i programmi di finanziamento nazionali ed europei.

L’intesa prevede inoltre il coinvolgimento operativo del personale delle due istituzioni e l’istituzione di un gruppo di lavoro congiunto, incaricato di definire le modalità di attuazione del protocollo e di monitorarne lo stato di avanzamento.

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