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07.05.2026

Il Liceo Spedalieri incontra il prof. Giovanni Tria

di Redazione

Partendo dal tema “Dialogo su politiche di bilancio, Europa e squilibri globali”, il discorso si è sviluppato attorno a 3 assi fondamentali

Il Liceo Spedalieri incontra il prof. Giovanni Tria
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Nell’ambito delle attività legate al percorso di Formazione Scuola Lavoro “Scuola di legalità” (che coinvolge la IV E e Libera), martedì 5 maggio, dalle ore 11,10 alle ore 13, le classi IV E, IV H, III H e IV B hanno avuto l’opportunità di incontrare, presso l’Auditorium Cuccia, il prof. Giovanni Tria (ordinario di Economia politica presso l’università di Roma Tor Vergata e ministro dell’Economia del primo governo Conte).

Partendo dal tema “Dialogo su politiche di bilancio, Europa e squilibri globali”, il discorso si è sviluppato attorno a 3 assi fondamentali: la riforma della governance della UE, nella consapevolezza che l’Europa non è ancora pienamente attrezzata per incidere sul governo dell’economia globale in proporzione al suo peso economico; la gestione dei conti pubblici nazionali, che dovrebbe conciliare sostenibilità del debito e investimenti strategici (difesa, transizione verde, digitale); la fine di un vecchio ordine mondiale e la complessa ricerca di nuovi equilibri internazionali, tenendo conto dell’emergere di nuovi attori di notevole rilievo (ad es. Cina e India) e del fatto che gli squilibri macroeconomici mondiali, oltre a essere ingiusti, possono generare turbolenze finanziarie e recessioni, in quanto viviamo in un tempo in cui le nazioni non sono più isole ma tessere di un mosaico globale.

Ci sono docenti che raccontano i fatti. E poi c’è il prof. Tria, che i fatti li ha messi in relazione, li ha anticipati, li ha smascherati, offrendo un nuovo punto di vista su ciò che accade e aiutandoci a entrare dentro le cose.

Grazie alle domande, agli interventi e alle curiosità degli studenti è emerso nitidamente che parlare di economia non vuol dire parlare di numeri astratti ma di forze che modellano il mondo, di equilibri che vacillano, di scelte che decidono se un continente è destinato a restare protagonista o a diventare spettatore.

Come ha evidenziato la preside Ciraldo, si tratta di una iniziativa portata avanti dal Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali (Peses), promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e diretto dal Professor Carlo Cottarelli, che nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti delle scuole secondarie di tutta Italia l’occasione di confrontarsi con figure di primo piano ed esperti della recente scena politica ed economica italiana.

Lo Spedalieri non è solo un polveroso distributore automatico di nozioni: è un luogo in cui si impara a leggere il mondo, come un testo antico, a interpretare i segni, a non averne paura. Perché il futuro dell’Europa non si decide solo a Bruxelles ma anche nelle scuole, nelle aule, nelle coscienze di chi oggi studia e domani chissà.

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