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16.06.2026

Consegnati i riconoscimenti del XIII Premio Letterario Efesto. Commozione per il ricordo di Vera Ambra

di Redazione | 3 min di lettura

L'evento volto alla consegna dei riconoscimenti del XIII Premio Letterario Efesto, che promuove la letteratura in tutte le sue forme

Consegnati i riconoscimenti del XIII Premio Letterario Efesto. Commozione per il ricordo di Vera Ambra

“Il Premio Letterario Efesto è uno dei miei sogni realizzati e sin dal suo esordio si è posto l’obiettivo di stimolare la creazione letteraria e rinvigorire la memoria e il ricordo di Edo Gari, Mariella Lo Giudice, Ercole Patti, Micio Tempio e Franco Battiato dovere a cui ognuno di noi deve adempiere e a cui sono state dedicate le sezioni della gara letteraria promuovendo l’arte e la letteratura in ogni sua forma”.

Queste le parole di Santino Mirabella, magistrato presso il Tribunale di Catania, scrittore, presidente dell’associazione culturale Efesto ed ideatore ed organizzatore della manifestazione da anni impegnato nel campo della cultura, dai microfoni del Cortile Platamone durante la premiazione dell’XIII edizione della kermesse letteraria presentata in tandem da Rachele Patanè e Federico Mirabella.

Il Premio Efesto, insignito nel 2013 dalla Medaglia della Presidenza della Repubblica e nel 2014 dalla Medaglia della Presidenza della Camera, diffonde e promuove la letteratura in tutte le sue forme esercitando costantemente la funzione di osservatorio delle tendenze e delle proposte culturali contemporanee. 

Punti di forza della longeva iniziativa culturale la genuinità e l’entusiasmo con il quale sin dal primo anno della manifestazione la kermesse letteraria è stata accolta non solo in Italia ma anche all’estero con partecipanti dal Canada e dal Brasile.

Tanta commozione per il ricordo dell’editrice e scrittrice Vera Ambra, curatrice dell’antologia poetica dedicata alle varie edizioni del concorso letterario.

A supportare il lavoro organizzativo di Santino Mirabella le commissioni giudicatrici composte da: Arianna Attinasi– professoressa ed editirice; Pucci Giuffrida– commercialista e promotore culturale; Rita Gari Cinquegrana– docente di Storia dello Spettacolo e critico teatrale; Salvo Trombetta– avvocato e pittore; Carmelo Zaffora– psichiatra, scrittore e pittore (Sezione Edo Gari- lingua italiana); Gino Astorina– attore; Luciano Messina– medico ed attore; Eduardo Saitta– attore; Francesco Francois Turrisi– avvocato e musicista (sezione Micio Tempio- poesia comica); Luca Baeli– regista e sceneggiatore; Roberta Hilde Lo Re– avvocato, scrittrice e organizzatrice di eventi; Laura Messina– magistrato e scrittrice; Valeria Mirabella– lettrice; (sezione Ercole Patti- racconto breve); Debora Bernardi– attrice; Egle Doria– attrice; Miko Magistro– attore; Gabriella Vergari– professoressa e scrittrice; Agostino Zumbo– attore (Mariella Lo Giudice- Teatro); Paolo Capizzi– psicologo e chitarrista; Luca Madonia– cantante e musicista; Giovanni Nuti– cantante e musicista; Enzo Stroscio– medico, giornalista ed editore televisivo; Francesco Francois Turrisi– avvocato e musicista (sezione Franco Battiato- musica).

Per la sezione Poesia dedicata ad Edo Gari si aggiudica il primo posto la poesiaTransiti d’azzurro” di Teresa Riccobono (Palermo); al secondo posto “Topografia del piacere” di Fatima Torre (Tremestieri etneo -Catania); terza classificata la poesia “Solitudine” di Rosa Maria Di Salvatore (Catania). Per la poesia comica dedicata a Micio Tempio il primo posto va a “Sapuri di ‘na vota” di Jana Carcara (Bagheria- Palermo); secondo posto per “Panegirico” di Salvatore Consoli (Palermo); “Rinnina” di Giusi Baglieri (Catania) si aggiudica il terzo posto.

Vincitore della sezione Racconto breve dedicata ad Ercole Patti “L’uomo che fu Odisseo” di Antonio Crescenzo (Salerno); al secondo posto si classifica “L’appartamento” di Giuseppe Raineri (Bergamo);  “Ci sarà un modo” di Alessandra D’Agostino (Lamezia Terme) si classifica al terzo posto.

Per la sezione Teatro dedicata a Mariella Lo Giudice si classifica al primo posto “La morte e il cagnolino” di Caterina Falomo (Venezia); al secondo posto in ex aequo “Mary la Magnifica” di Giuseppe Raineri (Bergamo) e  “C’è morte oltre la vita” di Daniela Ginex e Bruno Cacopardo (Catania); terzo posto “Palmina” di Stefano Bartolomeo (Genova).

Ad arricchire lo spettacolo l’esibizione della Compagnia Gema Corpo Contemporaneo, diretta dalla danzatrice e coreografa Annalisa Di Lanno.

18:15