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15.06.2026

Sant’Agata 2026, svelato il programma del IX Centenario della Traslazione delle Reliquie

di Redazione | 3 min di lettura

Ostensione straordinaria del Sacro Cranio, pellegrinaggio da Aci Castello a Catania, gemellaggio con Gallipoli e Galatina e il ritorno delle reliquie sul lungomare nel segno del Giubileo Agatino

Sant’Agata 2026, svelato il programma del IX Centenario della Traslazione delle Reliquie
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È stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il ricco programma delle celebrazioni per il IX Centenario della Traslazione delle Reliquie di Sant’Agata, evento che caratterizzerà la tradizionale Festa estiva del 2026 e l’Anno Giubilare Agatino.

All’incontro hanno preso parte l’Arcivescovo di Catania Luigi Renna, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il parroco della Basilica Cattedrale Barbaro Scionti e il presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata Carmelo Grasso

Nel suo intervento, monsignor Renna ha ricordato come la memoria agatina rappresenti un patrimonio condiviso dall’intera comunità civile e religiosa, sottolineando il lavoro congiunto tra Diocesi, Comune, Università e Comitato per la candidatura della Festa di Sant’Agata a Patrimonio Immateriale UNESCO, il cui dossier sarà presentato ufficialmente a Catania il 17 e 18 agosto alla presenza di delegati nazionali.

Il restauro del Busto Reliquiario e l’ostensione del Sacro Cranio

Tra gli appuntamenti più attesi figura la conferenza del 20 luglio nella Basilica Cattedrale di Sant’Agata, dedicata alla presentazione degli interventi di restauro e pulitura del Busto Reliquiario e degli ori votivi eseguiti nei laboratori dei Musei Vaticani.

Interverranno la presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano Raffaella Petrini e la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta.

A seguire, il 21 e 22 luglio, si terrà una storica ostensione pubblica: per la prima volta dall’ultima ricognizione ufficiale del 1963, i fedeli potranno venerare da vicino il Sacro Cranio di Sant’Agata, esposto in una speciale teca trasparente.

Sarà inoltre disponibile una riproduzione tridimensionale del Busto Reliquiario destinata ai non vedenti per consentire un’esperienza tattile inclusiva.

Il gemellaggio con Gallipoli e Galatina

Le celebrazioni proseguiranno l’8 e 9 agosto con la traslazione delle reliquie del Velo e della Mammella di Sant’Agata verso le città pugliesi di Gallipoli e Galatina, legate storicamente alla tradizione agatina.

Il programma prevede cerimonie di gemellaggio, processioni, celebrazioni religiose e un pellegrinaggio organizzato dalla Diocesi aperto ai fedeli.

Il ritorno ad Aci Castello e il pellegrinaggio dell’alba

Il momento più intenso delle celebrazioni sarà vissuto il 16 e 17 agosto.

Domenica 16 agosto le reliquie saranno trasferite ad Aci Castello, dove si terrà una veglia di preghiera ai piedi del castello normanno per rievocare l’arrivo delle reliquie avvenuto nove secoli fa.

Lunedì 17 agosto, alle 5 del mattino, prenderà il via un suggestivo pellegrinaggio a piedi che accompagnerà le reliquie lungo il lungomare e la via Etnea fino a Piazza Duomo.

Sul sagrato della Cattedrale si svolgerà uno dei momenti più attesi: il reinserimento del Sacro Cranio nel Busto Reliquiario restaurato e la solenne incoronazione della Patrona da parte del Cardinale Legato Pontificio, il cui nome sarà annunciato nei prossimi giorni.

In serata, alle ore 20, Piazza Duomo ospiterà il Pontificale conclusivo seguito dai tradizionali fuochi d’artificio.

La chiusura del Giubileo e gli attestati ai bambini

Martedì 18 agosto, nella Solennità della Dedicazione della Cattedrale, l’Arcivescovo celebrerà la Messa conclusiva dell’Anno Giubilare.

Durante la celebrazione saranno consegnati attestati speciali ai bambini nati tra agosto 2025 e agosto 2026 ai quali è stato dato il nome di Agata o Salvatore.

Maxi organizzazione per sicurezza e accoglienza

Il presidente del Comitato, Carmelo Grasso, ha illustrato l’imponente macchina organizzativa predisposta per affrontare il caldo estivo e garantire la partecipazione dei fedeli.

Lungo i 7,5 chilometri del percorso del 17 agosto saranno allestiti punti di ristoro e assistenza. In Piazza Duomo saranno predisposti 4.200 posti a sedere, con aree dedicate alle persone con disabilità, mentre due maxi-schermi in Piazza Università consentiranno di seguire le celebrazioni in diretta.

Cultura, arte e sport nel segno di Sant’Agata

Ad arricchire il programma saranno numerosi eventi culturali ospitati nel Cortile Platamone tra luglio e agosto, con spettacoli teatrali, mostre, poesia, danza e musica.

Tra le iniziative più suggestive spicca “Tu sei Agata”, l’installazione monumentale dell’artista Domenico Pellegrino, che trasformerà via Etnea in un gigantesco velo lungo un chilometro dedicato alla Patrona.

Spazio infine anche allo sport: il 5 agosto si terrà una corsa podistica competitiva di 5 chilometri nel centro storico, con il pettorale numero uno assegnato simbolicamente al sindaco Enrico Trantino.

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