Una discussione legata a vecchi contrasti familiari sarebbe degenerata in una violenta aggressione lungo via Garibaldi, a Messina. Un uomo di 63 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali ai danni del fratello di 71 anni.
L’intervento dei militari è scattato nella serata di ieri, dopo una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, lungo via Garibaldi, all’altezza di piazzetta Gringo, era in corso una violenta lite tra due persone.
Dai primi accertamenti è emerso che il 63enne avrebbe incontrato casualmente il fratello maggiore. Tra i due sarebbe iniziata una discussione per alcune controversie familiari risalenti nel tempo.
Il confronto sarebbe presto degenerato: durante l’aggressione, il 63enne avrebbe colpito il fratello con un coltello. Un amico presente sarebbe riuscito a bloccare l’uomo, che successivamente si sarebbe allontanato.
I Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando poco dopo il 63enne all’ospedale Piemonte di Messina. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali.
Anche il fratello di 71 anni è stato medicato nello stesso ospedale e dimesso poco dopo. L’arrestato è stato condotto nella propria abitazione, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.