Smette di respirare, il carabiniere lo rianima
Era libero dal servizio, ma quando ha visto un uomo riverso a terra non ha esitato a intervenire. Un Carabiniere della locale Stazione ha soccorso un 50enne che aveva smesso di respirare, praticandogli le manovre di rianimazione fino a farlo rinvenire.
È accaduto all’interno del Parco Papa Giovanni XXIII di Paternò, dove il tempestivo intervento del militare potrebbe aver contribuito a salvare la vita dell’uomo.
Il Carabiniere si trovava all’interno del parco quando ha notato un uomo sulla cinquantina riverso al suolo e con una lesione alla nuca, apparentemente provocata da una caduta.
Compresa la gravità della situazione, il militare ha immediatamente chiesto alle persone presenti di allertare il 118 e ha iniziato a prestare i primi soccorsi.
Poco dopo, però, le condizioni del 50enne sono improvvisamente peggiorate.
L’uomo ha infatti smesso di respirare. A quel punto il carabiniere ha iniziato a praticare le manovre di rianimazione, proseguendo per alcuni minuti.
L’intervento è andato avanti fino a quando il 50enne ha ripreso conoscenza.
Poco dopo sono arrivati i sanitari, che hanno preso in carico l’uomo e lo hanno trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
Determinanti, in quei momenti, sono state la prontezza e la tempestività dell’intervento del militare che, nonostante non fosse in servizio, ha prestato assistenza al 50enne fino all’arrivo del personale sanitario.