Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
🔪 Milazzo, padre e figlio accoltellati in casa: due 18enni accusati di tentato omicidio
🌋 Cenere dell’Etna, stop ai voli a Catania: aeroporto chiuso fino alle 12 di domani
🌧️ Maltempo a Catania, strade trasformate in fiumi: allagamenti alla Fiera e acqua nei negozi
In apertura, tragedia nella notte a Catania, nella zona di San Giuseppe La Rena: uno scooter è finito all’interno di una rotonda dopo che il conducente avrebbe perso il controllo. A bordo un 60enne – deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale – e una ragazza di 17 anni, attualmente ricoverata con diverse fratture.
Paura a Milazzo, dove un padre di 61 anni e il figlio 17enne sarebbero stati accoltellati all’interno della loro abitazione. Secondo le indagini, due giovani oggi 18enni si sarebbero introdotti in casa e, una volta scoperti, avrebbero aggredito entrambi con alcuni fendenti. Per i due l’accusa è di tentato omicidio: uno è finito in carcere, l’altro è stato collocato in comunità.
Etna ancora protagonista e voli fermi a Catania: a causa della cenere vulcanica, zero decolli e zero atterraggi fino alle 12 di domani. La nube eruttiva dal cratere Nord-Est ha raggiunto circa 4 chilometri di altezza, causando la chiusura dei settori aerei. Resta inoltre in vigore il livello massimo di allerta per l’aviazione.
E ai disagi provocati dall’Etna si aggiungono quelli del maltempo. A Catania un violento acquazzone ha trasformato diverse strade in veri e propri fiumi in piena. Situazione critica alla Fiera di piazza Carlo Alberto, invasa dall’acqua, mentre via Etnea e viale Vittorio Veneto si registrano allagamenti anche nei negozi.
In chiusura, maxi operazione a Palermo, dove circa 200 uomini delle forze dell’ordine hanno passato al setaccio i quartieri Falsomiele e Bonagia. Il bilancio è di un arresto per droga e 18 denunce per furto di energia elettrica, oltre al sequestro di hashish e cocaina. Scoperti anche 345 chili di rame, lavoratori irregolari, una pescheria abusiva e un centro estetico sconosciuto al Fisco.