Uno degli aggressori ha estratto un coltellino, ferendo un rivale
Pomeriggio di violenza nel cuore di Bronte, dove una furibonda lite in piazza è sfociata nel sangue. I carabinieri hanno denunciato quattro cittadini tunisini, di età compresa tra i 19 e i 35 anni e residenti nel comune etneo, con l’accusa di rissa aggravata e lesioni personali aggravate.
Tutto è degenerato intorno alle 19,30 in piazza Spedalieri. Per motivi ancora al vaglio degli investigatori, tra i quattro uomini è scoppiato un brutale scontro fisico. Nel pieno della colluttazione è spuntata un’arma: uno dei partecipanti ha estratto un coltellino e ha colpito un rivale, ferendolo fortunatamente in modo superficiale alla schiena.
L’arrivo delle pattuglie dell’Arma ha scongiurato il peggio. I militari della Stazione di Bronte, supportati dai colleghi di Castiglione di Sicilia, Randazzo e dal Nucleo Radiomobile, hanno riportato la calma, bloccando i facinorosi prima che la situazione potesse avere conseguenze ben più gravi. Le indagini lampo, basate sulle testimonianze raccolte a caldo e sui successivi riscontri, hanno permesso di incastrare tutti i partecipanti alla violenza.
Il bilancio finale è di due feriti, accompagnati al Pronto Soccorso dell’ospedale “Castiglione-Prestianni” per le cure del caso e dimessi con prognosi di 8 e 15 giorni. Il coltellino usato durante lo scontro è stato recuperato e posto sotto sequestro. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva.