Catania si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti della sua storia religiosa e cittadina: il Novecentenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, riportate da Bisanzio nella città etnea dai soldati Gisliberto e Goselmo.
A ricordare il valore dell’anniversario e a diffondere il programma integrale delle celebrazioni è il sindaco di Catania, Enrico Trantino, che sottolinea come si tratti di un momento destinato a rimanere nella storia della città: “Novecentenario. Una volta nella vita. Onoriamo Sant’Agata. Onoriamo Catania“.
A testimoniare la rilevanza dell’evento sarà anche la presenza del Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, delegato dal Papa a rappresentarlo in occasione delle celebrazioni del Novecentenario.
Nella lettera di designazione viene evidenziato il profondo significato religioso dell’appuntamento: “Le conferiamo volentieri la facoltà, nel partecipare a questo importante evento, di salutare e benedire a Nostro nome l’Arcivescovo di Catania, l’intera assemblea dei fedeli e le autorità civili; ed esortiamo tutti loro — seguendo questa nobile Sposa di Cristo e meditando costantemente sulla gloriosa Croce — a imparare dal suo esempio a tendere senza indugio verso il vero Bene, che è Dio solo“.
Le celebrazioni entreranno nel vivo da domenica 16 a martedì 18 agosto, con esposizioni delle reliquie, celebrazioni eucaristiche, il pellegrinaggio dei devoti, il pontificale in piazza Duomo e gli appuntamenti legati alla candidatura UNESCO.
La prima giornata inizierà alle 7,30, con l’esposizione delle reliquie di Sant’Agata sul transetto della Basilica, che rimarrà aperta fino alle 19,30.
Ore 7,30 – Esposizione delle Reliquie di Sant’Agata sul transetto della Basilica, che rimarrà aperta per l’intera giornata fino alle ore 19,30.
Ore 8,00; 9,30; 11,00; 18,00 – Sante Messe.
Ore 11,00 – Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale e Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana.
Ore 12,00 – Accoglienza in Cattedrale del Legato Pontificio, Sua Eminenza Reverendissima il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato. Successivamente il cardinale sarà ricevuto dalle autorità cittadine a Palazzo degli Elefanti. Previsto anche l’omaggio alle lapidi che ricordano la sepoltura dei soldati Gisiberto e Goselmo, che secondo la tradizione riportarono a Catania le reliquie della Santa Patrona.
Ore 18,00 – Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo Metropolita di Cagliari e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
Ore 19,30 – Traslazione delle venerate Reliquie della Santa Patrona ad Aci Castello, con corteo di macchine.
La giornata centrale delle celebrazioni comincerà prima dell’alba, con il raduno dei fedeli e dei devoti con il tradizionale sacco bianco in piazza del Rotolo.
Ore 4,30 – Raduno dei fedeli e dei devoti col sacco in piazza del Rotolo, dove sorge il monumento che ricorda il ritorno a Catania delle reliquie di Sant’Agata.
Ore 5,00 – Il suono festoso delle campane in tutta l’Arcidiocesi annuncerà l’inizio del pellegrinaggio del popolo che accompagnerà le Reliquie di Sant’Agata fino alla Basilica Cattedrale.
Il percorso previsto sarà: via del Rotolo, lungomare fino a piazza Europa, corso Italia, viale XX Settembre, via Etnea e piazza Duomo.
All’arrivo, sul sagrato della Basilica Cattedrale, l’Arcivescovo riporrà le Reliquie nello scrigno e il Sacro Cranio della Santa Patrona nel Busto Reliquiario. Il Cardinale Legato procederà quindi all’incoronazione.
Lo scrigno e il Busto Reliquiario saranno successivamente portati all’interno della Cattedrale. Il momento si concluderà con il canto del Te Deum e la benedizione.
Nel corso della giornata saranno disponibili sacerdoti per le confessioni e diaconi per le benedizioni.
Sante Messe alle ore 10,00; 11,00; 12,00; 13,00; 15,00; 16,00 e 17,00.
Ore 20,00 – In piazza Duomo si terrà l’esposizione delle Reliquie di Sant’Agata e la celebrazione pontificale presieduta dal Cardinale Legato.
Parteciperanno gli Arcivescovi e i Vescovi di Sicilia, il Vescovo di Nardò-Gallipoli, l’Arcivescovo di Otranto (Galatina) e il Vescovo di San Marino, alla presenza delle autorità civili e militari.
Al termine della celebrazione, le sacre reliquie faranno rientro in Cattedrale.
La giornata del 17 agosto avrà anche un altro momento particolarmente significativo per Catania.
Alle ore 17, presso l’Auditorium Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura, è infatti in programma la cerimonia ufficiale di consegna della bozza del dossier di candidatura per il riconoscimento come Patrimonio Immateriale UNESCO.
Un appuntamento che si inserisce nelle iniziative del Novecentenario e che guarda alla valorizzazione e alla tutela internazionale della tradizione agatina e del suo legame con la città.
Le celebrazioni proseguiranno martedì 18 agosto, Solennità della Dedicazione della Cattedrale, con gli ultimi appuntamenti del programma.
Ore 10,00 – Esposizione delle Reliquie di Sant’Agata e traslazione all’altare maggiore.
Ore 11,00 – Solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Arcivescovo, a chiusura dell’anno giubilare.
Durante la celebrazione avverrà anche la consegna degli attestati ai nati tra il 17 agosto 2025 e il 17 agosto 2026 che portano il nome di Agata e Salvatore.
Al termine, le Sacre Reliquie saranno nuovamente riposte nel sacello.
Non sarà soltanto una ricorrenza religiosa. Il Novecentenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata rappresenta un evento che intreccia fede, storia, cultura e identità catanese, riportando idealmente la città a quel momento che, nove secoli fa, segnò il ritorno delle spoglie della Patrona.
Tre giornate destinate a richiamare migliaia di fedeli e devoti e a coinvolgere l’intera città, dalle prime ore dell’alba fino alla grande celebrazione in piazza Duomo.
Come sintetizzato dal sindaco Trantino nel suo messaggio: “Novecentenario. Una volta nella vita. Onoriamo Sant’Agata. Onoriamo Catania“.
Fonte Foto: Facebook – Enrico Trantino Sindaco