Entrambi sono stati condannati la scorsa settimana alla pena di 30 anni di reclusione con sentenza del Gup del Tribunale di Messina.
I carabinieri del ROS hanno arrestato Salvatore Bucolo e Giovanni Crinò per l’omicidio di matrice mafiosa di Giovanni Perdichizzi, avvenuto l’1 gennaio 2013. Entrambi sono stati condannati la scorsa settimana alla pena di 30 anni di reclusione con sentenza del Gup del Tribunale di Messina.
Il verdetto è arrivato il 29 aprile alla fine del processo abbreviato, chiuso in fase preliminare, a distanza di 13 anni dall’esecuzione. A seguito della condanna in primo grado, le indagini della DDA hanno portato a una rivalutazione tempestiva delle esigenze cautelari a carico dei due imputati. Così è stata emessa nuova sentenza di condanna, motivata dal concreto pericolo di fuga e dal rischio di reiterazione del reato da parte di Bucolo e Crinò.
Dietro la decisione vi sono tre fattori chiave: la possibile appartenenza dei due soggetti alla famiglia mafiosa barcellonese, il loro passato criminale e l’oggettiva gravità della pena appena inflitta.
Si tratta di un verdetto di primo grado che, nelle successive fasi, potrebbe essere ribaltato. Gli avvocati dei rispettivi imputati attendono ora le motivazioni per valutare l’eventuale ricorso in appello.