L’8 maggio appuntamento con esperti, università e aziende nel segno dell’eredità scientifica di Stanislao Cannizzaro.
Robotica, innovazione tecnologica, chimica e sostenibilità al centro del seminario “C@NNIZZ@ROBOT 2026”, promosso dall’ITI Cannizzaro di Catania nell’ambito delle iniziative dedicate al bicentenario di Stanislao Cannizzaro, figura simbolo della scienza italiana.
L’appuntamento si è tenuto ieri, 8 maggio 2026, e rappresenterà un importante momento di confronto tra scuola, università e mondo delle imprese sui temi delle nuove tecnologie e della ricerca scientifica applicata.

L’iniziativa, dal titolo “Bicentenario di Stanislao Cannizzaro: memoria ed eredità scientifica”, punta a valorizzare il contributo culturale e scientifico del celebre chimico siciliano, collegandolo alle sfide contemporanee legate alla robotica, all’elettronica e all’innovazione sostenibile.
Il seminario è stato trasmesso anche in diretta streaming attraverso il sito ufficiale.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica dell’ITI Cannizzaro, prof.ssa Giuseppina Montella. “Cannizzarobot è una gara di robotica per studenti delle scuole superiori. È una gara nazionale ed è arrivata alla sesta edizione. La gara 2026 è prevista per il 9 maggio”. Presente anche la DS distaccata Prof. Alessandra Belvedere, in sostituzione del dirigente dell’Ambito Territoriale di Catania, dott. Emilio Grasso.
Il programma ha previsto numerosi contributi di docenti universitari, esperti del settore tecnologico e rappresentanti del mondo scientifico.
La dirigente scolastica Giuseppina Montella ha introdotto il seminario, mentre la professoressa Rosalba Carlino dell’ITI Cannizzaro ha approfondito la figura del chimico Stanislao Cannizzaro.
Spazio poi al mondo industriale con l’intervento del dottor Giuseppe Arena di STMicroelectronics, che ha parlato del “ruolo strategico della chimica nello sviluppo delle tecnologie dei semiconduttori”.
Dal Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Catania è intervenuto il professor Giuseppe Mineo con una relazione dal titolo “Dalla Fantascienza alla Chimica dello Spazio”.
A seguire il professor Salvatore Graziani del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania che ha affrontato il tema dei “sensori di movimento per una robotica sostenibile”.
Il seminario si è concluso con un dibattito moderato dalla dirigente scolastica dell’ITI Cannizzaro.
La partecipazione all’evento ha dato il diritto all’esonero dal servizio, come previsto dalla normativa vigente sulla formazione del personale scolastico, edè stato inoltre rilasciato un attestato di partecipazione a cura dell’ITI Cannizzaro.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’istituto catanese nel promuovere percorsi formativi orientati all’innovazione, alla ricerca scientifica e al dialogo tra scuola, università e mondo produttivo.