Cerca nel sito

25.06.2026

Insegnate e amante di Messina Denaro sarà giudicata con il rito abbreviato

di Redazione | 1 min di lettura

Secondo le indagini condotte dal Ros la donna avrebbe avuto un ruolo importante negli ultimi due anni di latitanza del boss

Insegnate e amante di Messina Denaro sarà giudicata con il rito abbreviato
Indice

Floriana Calcagno, insegnante e amante del defunto boss Messina Denaro, sarà giudicata dal Tribunale di Marsala con il rito abbreviato, data la testimonianza di una donna di Campobello di Mazara.

Il rinvio a giudizio

Ad avanzare la richiesta, accolta dal collegio presieduto da Alfonso Malato, è stato l’avvocato difensore Ferdinando Di Franco. Dopo il rinvio a giudizio dello scorso 12 febbraio la prossima udienza si terrà il 15 luglio. Il Tribunale non ha accolto le eccezioni difensive di incompetenza territoriale e di “inutilizzabilità” delle intercettazioni effettuate.

Le dichiarazioni della donna in seguito all’arresto del boss

Floriana Calcagno si era spontaneamente presentata ai magistrati della procura di Palermo il 21 gennaio 2023, cinque giorni dopo l’arresto del capomafia. Ai pm raccontò di aver scoperto solo allora chi fosse l’uomo che per mesi aveva frequentato e con cui aveva avuto una relazione, sostenendo che a lei si era presentato col nome di Francesco Salsi e che le aveva detto di essere un medico anestesista in pensione.

Il suo coinvolgimento nella latitanza di Messina Denaro

I due, sempre nel racconto di Floriana Calcagno, si sarebbero conosciuti nel 2022 in un supermercato a Campobello di Mazara (Trapani). Ma le indagini del Ros hanno accertato che il ruolo dell’insegnante negli ultimi due anni di latitanza del boss sarebbe stato ben altro: lei e il ricercato si sarebbero frequentati a lungo e lei lo avrebbe ospitato nella sua casa al mare. Diverse le immagini visionate dopo la cattura del padrino raffiguranti i due insieme in auto oppure con lei a scortareil boss precedendolo con la macchina al fine di evitare posti di blocco. Rilevato anche un ruolo della donna nei pacchi ricevuti da Messina Denaro nel covo di Campobello di Mazara durante la latitanza. A sostenere l’accusa nel processo è il pm della Dda di Palermo Bruno Brucoli.

17:39