CALTANISSETTA – Sequestro milionario nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata a Caltanissetta. I finanzieri del comando provinciale hanno eseguito un provvedimento del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – che ha disposto il sequestro di beni per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati:
Il patrimonio è ritenuto riconducibile a soggetti legati al clan Sanfilippo, appartenente alla “stidda mazzarinese”.
L’attività trae origine dagli sviluppi dell’operazione “Chimera”, condotta dai carabinieri di Gela, da cui è emerso il ruolo di due soggetti ritenuti rispettivamente reggente e partecipe del sodalizio mafioso, già condannati in via definitiva per reati di mafia.
Su impulso della Direzione distrettuale antimafia, la Guardia di Finanza ha avviato un’azione di aggressione patrimoniale.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire il profilo economico dei soggetti e dei familiari, evidenziando una sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato.
I beni sono stati ritenuti:
Per l’analisi dei flussi patrimoniali è stato utilizzato anche l’applicativo informatico “Molecola”, che consente una gestione avanzata e tracciabile dei dati.
Il sequestro è stato disposto in via anticipata, in attesa del contraddittorio davanti al Tribunale di Caltanissetta, che dovrà stabilire la sussistenza dei presupposti per la confisca definitiva dei beni.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle mafie sotto il profilo economico-finanziario, con l’obiettivo di:
Un’azione mirata a sottrarre risorse alle organizzazioni criminali e restituire legalità al sistema economico.