Impiantata in Italia la prima mano bionica che riconosce le forme degli oggetti

Impiantata in Italia la prima mano bionica che riconosce le forme degli oggetti

Almerina Mascarello, 55enne originaria di Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza, è la prima donna italiana alla quale è stata impiantata una mano bionica.

La mano, che percepisce il contatto con gli oggetti, è stata realizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dal Politecnico di Losanna. L’intervento è stato, invece, eseguito – nel giugno 2016 – al Policlinico Gemelli di Roma, dall’équipe del neurochirurgo Paolo Maria Rossini. Alla donna, 25 anni fa, venne amputato il braccio sinistro sotto il gomito dopo che la stessa era stata coinvolta in un incidente.

Subito dopo l’intervento sembrava che non succedesse niente. Dopo qualche tempo, però, Almerina ha cominciato a sentire la forma degli oggetti che toccava, addirittura la differenza tra forme tonde e quadrate, zigrinature sottili o più grossolane. A quel punto: “È come se fosse tornata la mia mano”, ha esclamato la donna.



Lo racconta il neurologo Rossini, direttore dell’area neuroscienze del Policlinico Gemelli di Roma che ha seguito la sperimentazione e l’intervento di impianto della mano bionica alla prima italiana.

La mano bionica resterà impiantata per 6 mesi. Almerina è stata scelta tra numerosi candidati di tutte le nazionalità: in precedenza altri quattro pazienti hanno tenuto l’arto per alcune settimane e anche mesi. La normativa europea, infatti, non consente l’innesto di corpi estranei per un periodo maggiore di quello che è stato sperimentato sugli animali.

L’auspicio è che la commercializzazione porti a un costo massimo di mille euro per ogni mano bionica. Tra esperimento, realizzazione e lavoro dell’equipe del gruppo di cui fanno parte gli italiani – da Germania, Francia, Spagna, Olanda, Svizzera – ogni impianto è costato, infatti, alcune centinaia di migliaia di euro. Nei prossimi mesi toccherà di nuovo a un giovane danese che ha già avuto la mano in passato e sul quale dovrebbe essere impianta definitivamente. I risultati della sperimentazione sono in via di pubblicazione su una rivista scientifica internazionale.