Bonus nuovi nati 2026, aperto il servizio. Come fare richiesta per il contributo da mille euro

Bonus nuovi nati 2026, aperto il servizio. Come fare richiesta per il contributo da mille euro

ITALIA – Buone notizie per le famiglie: l’Inps ha aperto ufficialmente il servizio per richiedere il Bonus nuovi nati 2026, contributo economico introdotto dall’ultima Legge di Bilancio che si ha come obiettivo alleggerire le spese iniziali legate all’arrivo di un figlio.

Nello specifico si tratta di un assegno una tantum pari a mille euro per ogni bambino nato, adottato o preso in affiidamento preadottivo nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2026.

Bonus nuovi nati 2026, attenzione all’Isee

Per accedere all’agevolazione il parametro principale riguarda la situazione economica del nucleo familiare. È obbligatorio essere in possesso di un Isee per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni in corso di validità, con un valore non superiore a 40mila euro annnui.

Quest’anno arriva una novità che farà tirare un sospiro di sollievo a molti. Grazie alle nuove direttive del 2026, gli importi percepiti tramite l’Assegno Unico Universale vengono parzialmente esclusi dal conteggio. Meccanismo che riduce il valore finale dell’indicatore, ampliando di fatto la platea delle famiglie che rientrano nei requisiti per ottenere i mille euro.





La regola tassativa dei 120 giorni

Le tempistiche sono un fattore cruciale. L’istituto di previdenza non ammette ritardi e prevede una finestra molto rigida per l’inoltro delle pratiche:

  • per i nuovi nati/adottati: la domanda deve essere presentata rigorosamente entro 120 giorni dalla data della nascita, dell’adozione o dell’affidamento;
  • per gli eventi pregressi: nessun problema per i bambini nati nei primi mesi del 2026, quando il portale Inps non era ancora attivo. In questo caso, il conteggio dei 120 giorni scatta dalla data di apertura ufficiale del servizio telematico (il termine ultimo per i primi nati dell’anno, dunque, è fissato ad agosto 2026).

Come inviare la richiesta

La procedura è interamente digitalizzata e concepita per essere rapida. I genitori aventi diritto possono inoltrare l’istanza scegliendo una di queste due modalità:

  • in autonomia, direttamente online sul portale web dell’Inps, accedendo all’area riservata tramite la propria identità digitale (SPID, CIE o CNS).
  • affidandosi all’assistenza gratuita offerta dai Patronati.

Una volta accolta la domanda il pagamento sarà effettuato in un’unica soluzione direttamente dall’Inps tramite bonifico. È fondamentale ricordare che l’Iban ndicato in fase di registrazione deve essere obbligatoriamente intestato o cointestato al genitore che presenta la richiesta