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21.05.2026

Dalla Regione Siciliana un milione di euro per l’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori

di Redazione | 2 min di lettura

Finanziati progetti per promuovere un uso consapevole e sicuro delle tecnologie tra i giovani

Dalla Regione Siciliana un milione di euro per l’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori
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Un milione di euro per sostenere progetti dedicati all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori. L’assessorato regionale della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro ha pubblicato un avviso finalizzato alla realizzazione di iniziative rivolte ai più giovani per promuovere un utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti tecnologici.

L’obiettivo è prevenire i rischi connessi all’esposizione a contenuti violenti e pornografici, oltre a contrastare fenomeni di disagio online sempre più diffusi tra adolescenti e giovanissimi.

Albano: “Investiamo sul futuro dei ragazzi e su una cultura digitale responsabile”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore regionale Nuccia Albano.

“Con questo intervento la Regione Siciliana investe sul futuro dei nostri ragazzi e sulla costruzione di una cultura digitale responsabile“, ha dichiarato Albano.

“Oggi educare all’uso corretto della rete significa proteggere i minori, prevenire fenomeni come cyberbullismo, dipendenze digitali e isolamento sociale, ma anche offrire strumenti di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva“, ha aggiunto.

L’assessore ha inoltre evidenziato la volontà della Regione di sostenere percorsi concreti capaci di coinvolgere famiglie, scuole, enti locali e Terzo settore, con l’obiettivo di creare una rete educativa in grado di accompagnare i giovani nell’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali.

Le risorse divise tra Sicilia occidentale e orientale

Le somme stanziate saranno suddivise in due macro-ambiti territoriali:

  • 500mila euro destinati alle province della Sicilia centro-occidentale: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani;
  • 500mila euro destinati alle province della Sicilia orientale: Catania, Messina, Ragusa e Siracusa.

Chi può partecipare e quali attività saranno finanziate

Potranno partecipare all’avviso partenariati composti da enti del Terzo settore, università, enti pubblici e altri soggetti qualificati con esperienza nei settori della comunicazione, dell’educazione digitale e della prevenzione dei reati informatici.

I progetti dovranno prevedere:

  • percorsi educativi e formativi rivolti ai minori tra i 6 e i 17 anni;
  • attività di prevenzione dei rischi online;
  • azioni di sensibilizzazione rivolte alle famiglie e alle comunità educanti;
  • iniziative finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità nell’utilizzo delle piattaforme digitali.

L’iniziativa punta così a rafforzare la cultura della sicurezza digitale e della cittadinanza consapevole tra le nuove generazioni, in un contesto sempre più caratterizzato dall’utilizzo quotidiano della rete e dei social media.

Le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Pec, entro il 15 giugno 2026, secondo le modalità previste dall’avviso disponibile a questo link.

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