Finanziati progetti per promuovere un uso consapevole e sicuro delle tecnologie tra i giovani
Un milione di euro per sostenere progetti dedicati all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori. L’assessorato regionale della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro ha pubblicato un avviso finalizzato alla realizzazione di iniziative rivolte ai più giovani per promuovere un utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti tecnologici.
L’obiettivo è prevenire i rischi connessi all’esposizione a contenuti violenti e pornografici, oltre a contrastare fenomeni di disagio online sempre più diffusi tra adolescenti e giovanissimi.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata l’assessore regionale Nuccia Albano.
“Con questo intervento la Regione Siciliana investe sul futuro dei nostri ragazzi e sulla costruzione di una cultura digitale responsabile“, ha dichiarato Albano.
“Oggi educare all’uso corretto della rete significa proteggere i minori, prevenire fenomeni come cyberbullismo, dipendenze digitali e isolamento sociale, ma anche offrire strumenti di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva“, ha aggiunto.
L’assessore ha inoltre evidenziato la volontà della Regione di sostenere percorsi concreti capaci di coinvolgere famiglie, scuole, enti locali e Terzo settore, con l’obiettivo di creare una rete educativa in grado di accompagnare i giovani nell’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali.
Le somme stanziate saranno suddivise in due macro-ambiti territoriali:
Potranno partecipare all’avviso partenariati composti da enti del Terzo settore, università, enti pubblici e altri soggetti qualificati con esperienza nei settori della comunicazione, dell’educazione digitale e della prevenzione dei reati informatici.
I progetti dovranno prevedere:
L’iniziativa punta così a rafforzare la cultura della sicurezza digitale e della cittadinanza consapevole tra le nuove generazioni, in un contesto sempre più caratterizzato dall’utilizzo quotidiano della rete e dei social media.
Le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Pec, entro il 15 giugno 2026, secondo le modalità previste dall’avviso disponibile a questo link.