MESSINA – Operazione congiunta dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, con il supporto dell’INPS e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che ha portato alla luce gravi irregolarità nel settore della distribuzione carburanti a Barcellona Pozzo di Gotto.
Sotto la lente due imprenditori, operanti nel commercio al dettaglio di carburante per autotrazione.
Gli accertamenti hanno fatto emergere:
Per un totale di 58 posizioni lavorative non conformi.
Le violazioni hanno portato all’irrogazione di sanzioni per circa 570.000 euro.
L’operazione rappresenta lo sviluppo di una precedente attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, guidata dal procuratore Giuseppe Verzera.
Già nell’ottobre 2025, infatti, i due imprenditori erano stati raggiunti da misura degli arresti domiciliari per il reato di sfruttamento del lavoro ai danni di 9 dipendenti impiegati nei distributori.
Le indagini avevano documentato un sistema di sfruttamento basato su:
Un meccanismo illecito che ha consentito agli imprenditori di ridurre i costi e aggirare gli obblighi contrattuali.
Gli accertamenti, riferiti al periodo 2021-2024, hanno inoltre evidenziato:
Condotte che configurano responsabilità sia amministrative che penali.
L’operazione conferma la collaborazione tra Guardia di Finanza, INPS e Ispettorato del Lavoro in un settore particolarmente delicato come quello della tutela dei lavoratori.
Un’attività che punta a contrastare le forme più gravi di sfruttamento e a rispondere alle segnalazioni provenienti dal territorio.
Un nuovo duro colpo al lavoro nero, con controlli che continuano a rafforzare la lotta agli illeciti economico-finanziari e allo sfruttamento della manodopera.