CATANIA – Lo scorso anno fu il Parma ad averla vinta, a discapito dell’Alessandria. Da venerdì 11 maggio, la roulette play off ritornerà a girare con squadre altrettanto attrezzate per la promozione in Serie B.
Con il Padova già promosso in cadetteria e Livorno e Lecce, capoliste degli altri due gironi, pronte a raggiungerlo, inizia a delinearsi la griglia per gli spareggi a sole due giornate dal termine del campionato.
Si tratta pur sempre di una sorta di “mini” torneo, a cui prenderanno parte ben 28 squadre: 7 di queste accederanno in fasi diverse della competizione, dalla seconda parte dei play off di girone alla seconda dei nazionali. Per poi scontrarsi definitivamente nella “Final Four“.
Le squadre ammesse saranno 9 per ogni girone (A, B e C) più la vincitrice della Coppa Italia Serie C. Questa sarà la composizione delle diverse fasi:
IL PERCORSO VERSO LA “FINAL FOUR” – PLAY OFF DI GIRONE
Le squadre che giocano davanti ai propri tifosi, quindi, avranno due risultati su tre per giungere alla fase successiva.
IL PERCORSO VERSO LA “FINAL FOUR” – PLAY OFF NAZIONALI
“FINAL FOUR” (dal 6 al 16 giugno)
A giocarsi la Serie B saranno proprio le quattro squadre uscite vincitrici dalle fasi dei play off nazionali. Gli accoppiamenti verranno sorteggiati in maniera integrale, ovvero senza la presenza di teste di serie. Le semifinali saranno in gara d’andata (4 giugno) e ritorno (10 giugno): in caso di parità, si procederà con supplementari e rigori. La sfida decisiva per la promozione (16 giugno) si giocherà allo stadio “Adriatico – Cornacchia“ di Pescara.
Le eccezioni al regolamento ruotano intorno alla vincitrice della Coppa Italia Serie C:
“Nell’ipotesi in cui:
– si sia classificata al primo posto nel girone di competenza;
– si sia classificata al secondo posto nel girone di competenza;
– si sia classificata al terzo posto nel girone di competenza;
– si sia classificata dal 16° al 19° posto nei gironi “A” e “C”;
– si sia classificata al 17° o al 18° posto nel girone “B”;
– rinunci alla disputa dei Play Off.
Nella posizione di griglia nei Play Off (prevista per la vincitrice della Coppa) subentrerà l’altra
squadra finalista di Coppa Italia Serie C.
In quest’ultimo caso, qualora ricorrano anche per la finalista perdente la Coppa Italia Serie C le
suindicate ipotesi di preclusione ovvero in caso di rinuncia di quest’ultima, la posizione di griglia
nei Play Off (prevista per la vincitrice della Coppa) sarà assegnata alla squadra quarta classificata
nel girone di competenza della vincitrice di Coppa Italia Serie C, con scorrimento della classifica
delle altre squadre successivamente posizionate fino all’ammissione, in via del tutto eccezionale,
della squadra classificatasi all’undicesimo posto durante la regular season.
Nell’ulteriore ipotesi in cui la vincitrice di Coppa Italia Serie C o la società che le subentra nella
posizione in griglia:
– si sia classificata dal quarto al decimo posto durante la regular season
Avrà accesso ai Play Off, in via del tutto eccezionale, la squadra classificatasi all’undicesimo posto
nel girone di competenza durante la regular season, con scorrimento della classifica delle altre
squadre”.
Un cambio al regolamento che favorisce di gran lunga le seconde in classifica: partendo dal secondo turno delle nazionali, per ottenere la promozione in B, bisognerebbe giocare “solo” 5 partite, finale inclusa. Due in meno delle terze, quattro in meno delle squadre che partirebbero dalla prima fase dei play off di girone.
Il campo, poi, potrà confermare o smentire.